Fine settimana con le visite ai luoghi d’arte
Alla Cittadella di Alessandria visite guidate, mostre, musica a cura del Fondo Ambiente Italiano. Sabato e domenica L'avaro di Molière. Per Marzo Donna Un tè tra i tappeti delle donne del Marocco. Alla Ristorazione Sociale nuovo appuntamento con Pupille Gustative
Alla Cittadella di Alessandria visite guidate, mostre, musica a cura del Fondo Ambiente Italiano. Sabato e domenica ?L'avaro? di Molière. Per Marzo Donna ?Un tè tra i tappeti delle donne del Marocco?. Alla Ristorazione Sociale nuovo appuntamento con Pupille Gustative
ALESSANDRIA – Fine settimana dedicato alla visita di monumenti e luoghi d’arte grazie al Fai. Ad Alessandria sabato e domenica dalle 10 alle 18 visite guidate alla Cittadella (via Pavia 1) con gli Apprendisti Ciceroni® delle scuole Vocheri, Saluzzo-Plana, Galilei, Vivaldi, Volta e Vinci, anche in inglese, francese, spagnolo, arabo e rumeno. La fortezza, progettata nel 1728 dall’architetto Ignazio Bertola, è rimasta pressoché intatta nelle sue strutture difensive e nel complesso degli splendidi edifici interni, offrendo ai visitatori la possibilità di compiere un’immersione non solo nella storia alessandrina ma anche italiana. Questi gli appuntamenti: alzabandiera alle 9.30, ammainabandiera alle 18 con esecuzione dell’Inno Nazionale a cura degli studenti del Conservatorio Vivaldi di Alessandria. Eventi musicali nei diversi angoli della Cittadella nel corso delle giornate a cura degli studenti del Conservatorio con il Quartetto di Tromboni (Jean Paul Tiengo, Mauro Massaro, Francesca Massaro, Matteo Borio), il Quartetto d’Arch (Giacomo Lucato, Nicolò Vara, Clementina Valente, Stefano Beltrami), il Trio di Archi (Giulia Sardi, Rovena Zyka, Margherita Succio) Riccardo Guella e Andrea Monarda alla chitarra, Vanja Contu all’arpa.

Come ogni anno, in occasione delle giornate Fai di Primavera, la Fiab organizza col Fondo Ambiente delle biciclettate per i luoghi aperti in tutte le regioni. Anche ad Alessandria è in programma un’escursione che toccherà tra l’altro la Trinità da Lungi di Castellazzo e la Cittadella di Alessandria. Il programma prevede per domenica il ritrovo alle 9,45 e la partenza alle 10 presso l’ex-acquedotto Borsalino ai giardini di corso Crimea ad Alessandria. Seguirà la visita guidata alla Trinità da Lungi di Castellazzo, pranzo libero (al sacco o bar/ristorante) a Castelspina, visita a Santa Giustina a Sezzadio, ritorno ad Alessandria alle !5,30 e partenza per la visita alla Cittadella (richiesto contributo Fai). La partecipazione è libera: ai non soci Fiab sarà richiesto un contributo di 3 euro per assicurazione obbligatoria nel caso di prima partecipazione e di 5 euro per le partecipazioni successive. L’escursione mattutina sarà cancellata in caso di pioggia; in questo caso l’appuntamento è per le 15,30 al pomeriggio: se piove è cancellato anche quello. Il percorso è di circa 45 km in pianura, 80 per cento su asfalto; si raccomandano bici in ordine e camera d’aria di riserva.
Al Teatro Alessandrino di Via Verdi alle 10 e in replica domenica alle 17 al Teatro Ambra di viale Brigata Ravenna L’avaro di Molière con la regia di Laura Bombonato. Lo spettacolo vedrà in scena Daniela Tusa nel ruolo del protagonista Arpagone e gli attori della compagnia Max Aub Gianluca Barbieri (Cleante), Daniela Di Carlo (Elisa), Marco Ferrari (Valerio), Claudia Chiodi (Mariana), Giuseppe Peddis (Mastro Simone, Anselmo), Elisabetta Puppo (Frosina), Claudio Pirolo (Mastro Giacomo), Matteo Del Sorbo (Saetta), Chiara Nuzio (Fildavena, Commissario), Paolo Cambise (Baccalà). Biglietti: al Teatro Alessandrino: 5 euro, al Teatro Ambra 10 euro.
Alle 16.30 all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio in via Parma 1 il concerto di Brian Belloni, vincitore della borsa di studio Simone Lisino riservata ai migliori studenti di chitarra jazz.
Nuov appuntamento con Marzo Donna: alle 17 alla Casa di Quartiere in via Verona 116 Un tè tra i tappeti delle donne del Marocco, mostra di tessiture dove sorseggiare un the e degustare i dolci della tradizione marocchina ammirando i tappeti realizzati dalle donne di Boujad che, grazie ad un progetto sostenuto da Ics Onlus e finanziato anche con due edizioni della StrAlessandria, hanno riscoperto i segreti dell’antica arte tessile, ritrovando nella tessitura una preziosa fonte di reddito familiare. Le prime 30 tessitrici sono diventate, a loro volta, formatrici di altre 100: si potranno ammirare (e chi è interessato potrà anche acquistare) tappeti tradizionali e altri di nuovo design, creati sotto la guida e con i disegni di stilisti italiani e marocchini.
Alle 17 presso il Museo Etnografico C’era una Volta in piazza della Gambarina 1, con la collaborazione dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, si terrà la presentazione del libro La Massoneria in Alessandria. Dalle origini agli albori dell’unità italiana di Alberto Valdata, prefazione di Gustavo Raffi (i Grafismi Boccassi editore, 2013). Questo testo costituisce un contributo importante per la storia delle Massoneria soprattutto nel periodo napoleonico e per il suo intersecarsi con la storia della città di Alessandria. Alla presentazione apporterà il suo contributo Carla Moruzzi Bolloli, presidente del Comitato Alessandria – Asti dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

