Discarica Spinetta, rinviata la conferenza dei servizi
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Discarica Spinetta, rinviata la conferenza dei servizi

Aral chiede la sospensione di 60 giorni dell'iter di autorizzazione per la nuova discarica di Spinetta. Intanto martedì e ieri sera si è riunito il comitato contrario all'impianto. Resta la paura e le perplessità

Aral chiede la sospensione di 60 giorni dell'iter di autorizzazione per la nuova discarica di Spinetta. Intanto martedì e ieri sera si è riunito il comitato contrario all'impianto. Resta la paura e le perplessità

 ALESSANDRIA – E’ ancora presto per dire se si tratta di una buona o una cattiva notizia. Fatto è che Aral, il consorzio dell’alessandrino per lo smaltimento dei rifiuti, ha chiesto una sospensione di 60 giorni dell’iter avviato per l’ottenimento dell‘autorizzazione per una discarica di inerti in località Guarasca, a Spinetta 
La prima conferenza dai servizi, lo scorso ottobre, aveva “bocciato” il progetto, con una serie di motivazioni. Qualche settimana da Aral ne ha presentato un altro che teneva conto, ma solo in parte, delle osservazioni emerse in conferenza. Il 18 marzo, martedì prossimo, avrebbe dovuto riunirsi nuovamente la conferenza dei servizi. Ma questa volta è lo stesso proponente a chiedere di bloccare tutto. I vertici Aral a breve dovrebbero incontrare l’amministrazione di Alessandria e contemporaneamente convocare il consiglio di amministrazione per varare un nuovo progetto.
Ma, nel contempo, sta crescendo l’opposizione nella popolazione di Spinetta alla nuova discarica. C’è il timore di un peggioramento delle condizioni ambientali, già messe a dura prova dalla presenza di quasi un secolo di un polo chimico e di un’area industriale alle porte.
Sul tema è intervenuto anche l’assessore all’Ambiente Claudio Lombardi che ha fatto presente come nel 2006 il comune avesse approvato una delibera con la quale si esclude qualunque nuovo insediamento nell’area che possa portare inquinamento aggiuntivo o stress ambientale.
Critico, però, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Angelo Malerba, tra i promotori del comitato contro la discarica: “la delibera mi sembra un po’ acqua fresca perchè può essere interpretata in diversi modi. Già c’è chi dice che l’area della Fraschetta è un indicazione generica e non indica un’area ben specifica…”
Ieri sera il comitato si è riunito ad Alessandria. Ogni martedì, invece, si riunisce a Spinetta per fare il punto della situazione. (l’immagine si riferisce alla discarica di Castelceriolo)
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