Domenica con musica e cinema
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Domenica con musica e cinema

Nella Chiesa di San Giovanni il Messiah di Haendel, uno dei capolavori del repertorio sacro della musica classica. Al Macallè doppio appuntamento con a proiezione di “Anta B.” di Roberto Faenza. L'Assefa al Parvum racconta con un video le attività

Nella Chiesa di San Giovanni il Messiah di Haendel, uno dei capolavori del repertorio sacro della musica classica. Al Macallè doppio appuntamento con a proiezione di ?Anta B.? di Roberto Faenza. L'Assefa al Parvum racconta con un video le attività

ALESSANDRIA – Uno dei più grandi capolavori del repertorio sacro della musica classica, il Messiah di G. F. Haendel verrà eseguito alle 21 nella Chiesa di San Giovanni in corso Acqui. Il concerto fa parte della rassegna A tutto coro!, realizzato in collaborazione con la rassegna Provincia in Orchestra 2014 con il contributo della Fondazione Cral e il patrocinio del Comune di Alessandria. L’ingresso è libero. I solisti, protagonisti della serata, saranno Mirella Di Vita (soprano) e Enrico Iviglia (tenore) supportati dal Coro di Alessandria Mario Panatero e dall’Orchestra Classica di Alessandriadon Pierangelo Pietracatella al cembalo, la direzione è affidata all’abile bacchetta del maestro Gian Marco Bosio. Il concerto verterà sull’esecuzione di una selezione del Messiah, uno dei capolavori più conosciuti del repertorio classico sacro, un oratorio di Georg Friedrich Haendel ed è la sua composizione più famosa. Il brano più celebre dell’oratorio è l’Hallelujah, che conclude la seconda delle tre parti dell’opera. La tradizione vuole che re Giorgio II quando sentì questo coro per la prima volta era così agitato che balzò in piedi, seguito da tutti gli altri.

Al Macallè di Castelceriolo (via Marsala 1) il Circolo del Cinema Adelio Ferrero propone alle 17 e alle 21,30 la proiezione del film Anita B. di Roberto Faenza. Alle 21 introduzione di Roberto Lasagna. Anita, una ragazza ungherese scampata ad Auschwitz, viene accolta a Praga dalla zia Monika, insieme al marito Aron e al di lui fratello Eli. La famiglia ebraica si sta risollevando dall’ondata di antisemitismo nazista (ben consapevole che anche l’Unione Sovietica non vede di buon occhio gli ebrei) e Anita viene accolta con un misto di affetto e preoccupazione, sia per le attenzioni indesiderate che la sua presenza può attirare, sia per la volontà della ragazza di ricordare la terribile esperienza dei campi di concentramento. Faenza sviluppa dunque il tema della negazione della memoria incarnandolo in una ragazza che dovrebbe solo pensare al futuro, e invece si ostina a cercare le radici oscure del passato, sulle quali sollevarsi con maggiore sicurezza.

L’associazione di volontariato Gruppo Assefa Alessandria, da tempo impegnata nel sostegno a distanza di bambini indiani e per l’attivazione di progetti di solidarietà e di promozione di autosviluppo (economico, sociale, culturale) in alcune delle zone più povere di questa terra, ha scelto di condividere con genitori a distanza, sostenitori ed amici un video che racconta il viaggio dei volontari in visita al progetti Assefa dell’agosto 2013. La proiezione è in programma alle 17 al Teatro Parvum di Alessandria (via Mazzini 85). Al termine della proiezione e delle testimonianze seguirà un momento conviviale. È necessario comunicare la propria partecipazione al numero 0131 225360 (ore serali).

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