Domenica col Carnevale Alessandrino
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
21 Febbraio 2014
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Domenica col Carnevale Alessandrino

La sfilata per le vie della città dei carri con la banda, gli sbandieratori e le majorettes. All'Ambra “Il circo delle cose da niente”. Alla Gambarina il Voxonus Duo con strumenti originali d'epoca. Al Teatro San Francesco Iso from Atem, alla Casa di Quartiere la mostra Senza Fuga! Musica per la sera del dì di Festa a San Paolo

La sfilata per le vie della città dei carri con la banda, gli sbandieratori e le majorettes. All'Ambra ?Il circo delle cose da niente?. Alla Gambarina il Voxonus Duo con strumenti originali d'epoca. Al Teatro San Francesco Iso from Atem, alla Casa di Quartiere la mostra Senza Fuga! Musica per la sera del dì di Festa a San Paolo

ALESSANDRIA – Torna il Carnevale Alessandrino, manifestazione promossa dall’assessorato ai Beni e Politiche Culturali del Comune di Alessandria in collaborazione con Famiglia di Gagliaudo, Radio Gold e Tecnoluce. A condurre la manifestazione il dj Stefano Venneri. Alle 15 da piazza Garibaldi partirà la sfilata dei carri per le vie della città con il tradizionale percorso (partenza da piazza Garibaldi, corso 100 Cannoni, piazza Valfré, corso Lamarmora, via Dante, piazza della Libertà, via dei Martiri, piazzetta della Lega, corso Roma e rientro in piazza Garibaldi). Sfileranno, insieme ai carri, la Banda Musicale Solia di Cassine, gli sbandieratori dell’Associazione Aleramica e le Majorettes di Cereseto. In piazza Garibaldi gli animatori della parrocchia di San Baudolino intratterranno il pubblico con trucca bimbi, palloncini, spettacoli, balli e giochi per tutti. Alle 17 la tradizionale Businà con Gianni Pasino.

Alle 16 presso il teatro Ambra di Alessandria (viale Brigata Ravenna), ultimo appuntamento stagionale della rassegna di teatro per bambini La piazza dei burattini con la compagnia Teatro del Corvo di Silvano d’Orba. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Damiano si intitola Il circo delle cose da niente. Un direttore di pista nostalgico rievocherà i momenti di gloria del grandioso e ormai dissolto Circo Libellula, trasportando il pubblico in un tendone immaginario dove mostrerà, a modo suo, i diversi artisti che questo circo resero famoso: Aria, la trapezista invisibile, Johnny Persico il tuffatore volante, gli scatenati clown Babuf e Petriol, il Grande Tobia e molti altri. Un viaggio sognante e poetico non privo di momenti di grande comicità, che va diretto al cuore del pubblico, messo in scena con burattini e oggetti di uso comune dalle qualità nascoste.

In tour ad Alessandria, dopo i successi ottenuti in Sicilia, il Voxonus Duo. La formazione è un brand dell’Orchestra Sinfonica di Savona, ed è costituito da Maurizio Cadossi, primo violino, docente al Conservatorio Vivaldi di Alessandria e da Claudio Gilio, prima viola della stessa orchestra ligure, direttore e docente dell’Accademia Musicale di Savona. I due solisti si esibiranno alle 17 al Museo Etnografico in piazza Gambarina con ingresso gratuito. In programma musiche di W. A. Mozart e Giuseppe Cambini. Il Voxonus Duo suona con strumenti originali d’epoca.

Al Teatro San Francesco di Alessandria (via S. Francesco 15) alle 17, 30 Iso From Atem, spettacolo teatrale a cura di Peter Larsen Dance Studio (ingresso 8 euro). Alle 19 alla Casa di Quartiere in via Verona 116 l’inaugurazione con apericena di Senza Fuga!, mostra fotografica di Silvia Biazzo che ritrae una serie di elementi presi dai campi di concentramento: finestre, scale, porte, natura, filo spinato, muri, edifici, nomi, monumenti, fiori, corpi. Iso from Atem – una metamorfosi al contrario nasce dalla collaborazione del Peter Larsen Dance Studio con numerosi artisti. Lo spettacolo racconta la storia di tre figure femminili situate in un campo di concentramento austriaco alla fine della seconda guerra mondiale. Troviamo tre donne in uno stato di degrado disumano con una scenografia che rappresenta un letto a castello di legno poverissimo a tre posti. Sui tre piani, che simbolicamente rappresentano il fisico, la psiche e lo spirito, vivono tre persone considerate ancora meno importanti di un scarafaggio. Situazione liberamente ispirata alle atmosfere e le letture de La Metamorfosi di Franz Kafka, qui le tre figure non hanno nemmeno la libertà di uscire, di mangiare, di vivere e di esistere che ha un insetto. Per tre motivi diversi queste donne si trovano in condizioni di vergogna, sensi di colpa e disumanizzazione che fu il risultato devastante della Shoah. La regia dello spettacolo vorrebbe, attraverso immagini, suoni musicali ed espressione corporea, riportare le nostre protagoniste a ciò che furono prima del fenomeno nazista che colpì il mondo intero. Il tema di una metamorfosi al contrario è presente fin dal titolo che, per l’appunto, è l’inversione della parola “metamorfosi”. Le musiche realizzate dal vivo sono espressamente pensate e composte per l’azione. momenti di improvvisazione sonora e gestuale e i brevi accenni testuali ricomporranno le vite dei personaggi. Movimenti che dalla morte lentamente rientrano con molta sofferenza ad avere coordinazione ed equilibrio.

Sera di musica nella parrocchia di San Paolo, che festeggia quest’anno i 45 anni di fondazione e il novantesimo compleanno del parroco don Guido Ottria. Musica per la sera del dì di Festa è il titolo scelto per la serata, presentata da Epifanio Travaino, che proporrà brani del repertorio liturgico e classico (Vivaldi, Mozart, Bach e Beethoven, solo per citare alcuni nomi) eseguiti e interpretati dal Coro della Parrocchia di San Paolo insieme all’Orchestra Ethos e all’Ensemble Agape. L’appuntamento è alle 21.15 presso la Parrocchia di San Paolo in via De Gasperi.

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