Guariniello: “così è cambiata la giurisprudenza in materia di amianto”
All'inaugurazione del corso Amianti il magistrato del processo Eternit: un datore di lavoro è responsabile della salute dei dipendenti perché decide quanto si spende per la sicurezza e la salute in azienda
All'inaugurazione del corso ?Amianti? il magistrato del processo Eternit: ?un datore di lavoro è responsabile della salute dei dipendenti perché decide quanto si spende per la sicurezza e la salute in azienda?
ALESSANDRIA – È partito ieri, martedì 28 gennaio, nell’aula magna del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell’Ateneo Avogadro, il corso di formazione Amianti. Metodi di determinazione, normativa, analisi del rischio e gestione da esposizione, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale con la collaborazione della Città di Casale Monferrato, dell’Asl di Alessandria, del Centro Sanitario Amianto e il patrocinio della Regione Piemonte, dell’Anci Piemonte e dell’Ordine degli Architetti di Novara Alla prima lezione ha preso parte Raffaele Guariniello, magistrato piemontese che è stato tra gli artefici della storica sentenza di condanna in primo grado pronunciata dal Tribunale di Torino nel febbraio 2012 a carico dei vertici di Eternit.
Il corso è stato introdotto dal rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel che ha portato i suoi saluti. Insieme a lui, il direttore generale dell’Asl Al Paolo Marforio e il direttore generale dell’Arpa Piemonte Angelo Robotto i quali hanno parlato delle competenze degli enti che dirigono nell’ambito della lotta contro l’amianto. Il sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi ha ricordato l’importanza delle attività di bonifica e della prevenzione delle patologie correlate all’amianto. Graziella Berta, direttore del Disit, ha illustrato le attività del dipartimento nell’ambito della caratterizzazione dei materiali e della cura del mesotelioma.

Nella sua relazione il sostituto procuratore ha parlato anche dei reati del processo Eternit, dove per la prima volta si è parlato di “omissione dolosa di cautela antinfortunistica” e “disastro doloso”. “ È disastro non solo un evento distruttivo come un incendio ma anche un evento che provoca danni per un tempo prolungato – ha spiegato Guariniello – bisogna poi considerare la salute non solo dei lavoratori ma di tutti i cittadini e non solo il luogo di lavoro ma l’ambiente in generale”.