Città sostenibile: azioni globali e locali
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
28 Gennaio 2014
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Città sostenibile: azioni globali e locali

Maffiotti: “necessarie strategie per rispettare i limiti del pianeta”. Ferralasco: “serve un'azione strutturale che coinvolga mobilità, funzioni della città e patrimonio edilizio”

Maffiotti: ?necessarie strategie per rispettare i limiti del pianeta?. Ferralasco: ?serve un'azione strutturale che coinvolga mobilità, funzioni della città e patrimonio edilizio?

ALESSANDRIA – Discutere di sostenibilità a livello globale e locale: questo è stato il tema dell’incontro che si è tenuto lunedì 27 gennaio all’associazione Cultura e Sviluppo. I partecipanti al seminario hanno potuto ascoltare e discutere con Alberto Maffiotti, dirigente del dipartimento di Alessandria dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente e con Marcello Ferralasco, assessore comunale allo Sviluppo strategico e territoriale.

“È necessario in tempi brevi adattarci ai cambiamenti climatici ormai in atto e i decisori politici devono prendere atto che si tratta di decisioni a breve termine, che riguarderanno già il prossimo decennio” ha esordito Maffiotti. “Nel 2050 si stima che il nostro pianeta avrà 9 miliardi di abitanti i quali avranno bisogno di suolo, cibo, acqua ed energia. Occorre pertanto mettere in atto strategie di sostenibilità per rispettare i limiti del pianeta” ha spiegato ancora il dirigente dell’Arpa. Per progettare un futuro sostenibile bisogna conoscere in modo approfondito i dati scientifici sullo stato del pianeta, prevedere scenari di sviluppo e promuovere stili di vita sostenibili. Sono i trasporti, i consumi di energia, la gestione dei rifiuti e l’approvvigionamento di cibo i temi fondamentali per creare una città sostenibile.

“Gli amministratori devono pensare al passaggio dei principi generali alla vita quotidiana nelle città – ha detto Ferralasco – tenendo presente qual è il contesto urbano in cui si opera”. L’assessore ha parlato del rapido e incontrollato sviluppo urbanistico di Alessandria a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, continuato anche quando non era più necessario. Questo ha provocato uno svuotamento del centro storico creando una “periferia del centro” come a Borgo Rovereto. Ferralasco ha richiamato ciò che gli esperti di Legambiente hanno illustrato nella conferenza di presentazione di Ecosistema Urbano: “sarà mai possibile abbattere edifici fatiscenti in periferia e riqualificare il centro in modo da riportarvi abitanti? È necessaria un’azione strutturale sulle città che agisca sul patrimonio edilizio, sulla mobilità e sulle funzioni delle diverse parti della città. E per questo ci vuole molto tempo”.

A breve partiranno i lavori, ad opera di privati, nella zona di via Moisa per una centrale di teleriscaldamento alimentata a metano che porterà acqua calda in una parte del quartiere Cristo. Ciò consentirà ai condomini che vorranno allacciarsi di sfruttare il calore prodotto nella centrale e di eliminare molti impianti a gasolio ancora esistenti nel quartiere.

Durante il dibattito è intervenuto il dottor Piergiacomo Betta della Lilt che ha parlato dell’impatto della sostenibilità sula salute illustrando il peso sociale delle cosiddette malattie croniche non sostenibili quali tumori e diabete: “alcune malattie si combattono anche con il movimento e uno stile di vita sano, ma se la qualità dell’ambiente in città non è buona i cittadini non possono muoversi per la città”.

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