Bloccato lo sfratto di Hassan, proroga al 2 aprile
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
23 Gennaio 2014
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Bloccato lo sfratto di Hassan, proroga al 2 aprile

Nella giornata di mercoledì 22 gennaio il Movimento per la Casa è andato a fermare l'ennesimo sfratto: questa volta si tratta della casa di Hassan e della sua famiglia, che vive a Spinetta Marengo. Proroga ottenuta fino al 2 aprile: "La situazione di Hassan non è diversa da quella di molte altre famiglie di questa provincia"

Nella giornata di mercoledì 22 gennaio il Movimento per la Casa è andato a fermare l'ennesimo sfratto: questa volta si tratta della casa di Hassan e della sua famiglia, che vive a Spinetta Marengo. Proroga ottenuta fino al 2 aprile: "La situazione di Hassan non è diversa da quella di molte altre famiglie di questa provincia"

 SPINETTA MARENGO – Prosegue la lotta contro gli sfratti del Movimento per la Casa: solo martedì 21 gennaio erano stati bloccati gli sfratti di sei famiglie. Nella giornata di ieri è toccato alla casa di Hassan, in via del Ferraio a Spinetta Marengo. Il racconto del blocco dello sfratto e la proroga al 2 aprile è stato narrato da Alessandria in Movimento: la giornata delle famiglie e degli attivisti del Movimento per la Casa è iniziata davanti all’abitazione di Hassan e della sua famiglia (moglie e due bambini) alle 8 (di ieri, 22 gennaio), quando in alcune decine ci si è incontrati per impedire l’esecuzione dell’ennesimo, ingiusto e violento sfratto. La situazione di Hassan non è diversa da quella di molte altre famiglie che in questa provincia ogni giorno rischiano di perdere la casa e finire in mezzo alla strada, schiacciati dal peso della crisi e dall’arroganza dei proprietari e delle agenzie immobiliari.
L’esponenziale aumento del numero degli sfratti che si sta verificando negli ultimi anni mette in luce la drammaticità del “problema casa” , un problema che vede coinvolte sempre più persone provenienti da ogni strato sociale e che non trova alcuno sbocco risolutivo nell’operare del mondo istituzionale locale. “Lo abbiamo detto nei giorni scorsi e lo abbiamo ribadito con chiarezza ieri mattina durante l’occupazione simbolica della sede provinciale del Partito Democratico: di fronte all’incapacità e al disinteresse delle istituzioni nell’affrontare la questione, le risposte devono essere cercate altrove, nella condivisione di idee, nell’autorganizzazione dal basso e nella riappropriazione di quei diritti e di quei beni che ogni giorno vengono calpestati”.

Mentre la politica si riuniva attorno al tavolo riscaldato ed accogliente della commissione consigliare a Palazzo Rosso, il Movimento per la Casa era in strada per trovare l’unica soluzione concreta per la famiglia sotto sfratto, quella della proroga.
Ormai le esperienze di Torino, Asti, Castelnuovo Scrivia e quella alessandrina lo hanno confermato: le persone sono stanche di essere vittime passive di crisi, austerity, politici corrotti ed incapaci. Negli ultimi mesi, a fianco di quanti si mobilitano da anni per il diritto alla casa, ha iniziato a marciare un esercito stanco di essere sfruttato e pronto a ribellarsi alle ingiustizie. “Solo ieri pomeriggio, allo sportello del Laboratorio Sociale, si sono presentate altre famiglie in difficoltà per organizzarsi insieme al Movimento per la Casa”.

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