“Inventario medievale” a Palatium Vetus
Una serie di incontri per riannodare le fila della storia cittadina in un luogo-simbolo del suo passato. Lunedì 27 gennaio "Il Palatium vetus di Alessandria e gli altri palazzi pubblici dellItalia nord-occidentale" con Carlo Tosco del Politecnico di Torino
Una serie di incontri per riannodare le fila della storia cittadina in un luogo-simbolo del suo passato. Lunedì 27 gennaio "Il Palatium vetus di Alessandria e gli altri palazzi pubblici dell?Italia nord-occidentale" con Carlo Tosco del Politecnico di Torino
ALESSANDRIA – La recente riscoperta di Palatium vetus, antico palazzo pubblico del Comune alessandrino documentato già dalla metà del Duecento, oltre a costituire un ritrovamento fondamentale per scrivere nuovi capitoli di storia cittadina, diventa strumento per dare vita a un nuovo settore di politica culturale da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che, in quanto proprietaria dell’edificio, è stata la promotrice del progetto di restauro. Il palazzo, che fino ai primi del Cinquecento ha ospitato i podestà del Comune di Alessandria e si è poi trasformato in dimora dei governatori spagnoli (1535-1700) e sabaudi (1707-1848), diviene oggi la sede di una serie di appuntamenti culturali, direttamente promossi dalla Fondazione e dedicati alle discipline storiche e alla storia del territorio, con il coinvolgimento di studiosi ed esperti che ne garantiscano un elevato livello scientifico e un’ampia risonanza nazionale. I relatori sono, infatti, importanti personalità del mondo accademico italiano, docenti presso le università di Milano, Firenze e Torino.
Come sottolinea il presidente della Fondazione, Pier Angelo Taverna, “lo scopo del progetto é quello di fare dell’antico Broletto il palazzo della cultura e della storia, in modo che Alessandria, in un luogo-simbolo del suo passato medievale, possa riannodare le fila della sua storia, da quella più remota all’oggi. Palatium vetus si apre alla città è lo slogan che accompagna questa iniziativa e che ne esprime efficacemente l’obiettivo”.

Questo il programma degli incontri:
lunedì 27 gennaio, ore 16.30
Il Palatium vetus di Alessandria e gli altri palazzi pubblici dell’Italia nord-occidentale
prof. Carlo Tosco, associato di Storia dell’architettura (Politecnico di Torino, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Facoltà di Architettura)
lunedì 3 febbraio, ore 16.30
La paglia e l’acciaio. Alessandria assediata da Federico Barbarossa
prof. Paolo Grillo, associato di Storia medievale (Università di Milano, Dipartimento di Studi Storici)
lunedì 24 febbraio, ore 16.30
Costruire (e frantumare) un’identità: arte ad Alessandria 1170-1400
prof. Fulvio Cervini, associato di Storia dell’arte medievale (Università di Firenze, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo)
lunedì 3 marzo, ore 16.30
Alessandria di carta: inventario di vedute medievali
prof. Alessandro Vitale Brovarone, ordinario di Filologia Romanza (Università di Torino, Dipartimento di Culture, Politica e Società, Facoltà di Lettere).