Cinema, teatro, musica: cosa fare nel fine settimana
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
10 Gennaio 2014
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Cinema, teatro, musica: cosa fare nel fine settimana

Primo spettacolo della rassegna Ambra Brama di Teatro. Al Macallè la proiezione del documentario premiato al Festival del Film di Roma con la presenza della regista. Domenica musica e pittura alla Gambarina, musica ed elettronica con Andrea Serrapiglio, jazz e dintorni con Rangone e Vergagni

Primo spettacolo della rassegna Ambra Brama di Teatro. Al Macallè la proiezione del documentario premiato al Festival del Film di Roma con la presenza della regista. Domenica musica e pittura alla Gambarina, musica ed elettronica con Andrea Serrapiglio, jazz e dintorni con Rangone e Vergagni

SABATO – Dall’esperienza maturata in sei edizioni della rassegna I Martedì all’Ambra nasce Ambra Brama di Teatro, otto spettacoli teatrali che si terranno dall’11 gennaio al 12 aprile 2014 presso il Teatro Ambra in viale Brigata Ravenna 8. Primo appuntamento sabato alle 21 con Groppi d’amore nella scuraglia da un romanzo di Tiziano Scarpa con Emanuele Arrigazzi (nella foto), al pianoforte Andrea Negruzzo, regia Sibilla Petrolini. Una favola che come tutte le favole è crudele ma non cinica. Un solo attore, tanti personaggi, una lingua che inventa un dialetto. Tiziano Scarpa rivisita la storia tragi-comica più che altro malinconica e a tratti amara di Scatorchio che per fare dispetto al suo rivale in amore aiuta il sindaco a trasformare il paese in una discarica, salvo perdere a questo punto paese e amore, come in un vero e proprio viaggio di un eroe inizia a questo punto l’epopea di un antieroe.

Dal Profondo, il film di Valentina Pedicini con i minatori della miniera Carbosulcis, vincitore del premio come miglior documentario al Festival Internazionale del Film di Roma, sarà proiettato al Cinema Macallè di Castelceriolo (via Marsala 1) da venerdì a lunedì alle 21. Sabato la regista incontrerà il pubblico in sala. Dal Profondo, totalmente girato nella miniera di Nuraxi Figus nel Sulcis, ci mostra come a 500 metri sotto il livello del mare si nasconda la vita. Una lunga notte senza fine, senza stagioni, senza tempo. Un lavoro secolare che è orgoglio, maledizione: chilometri di gallerie, buio, uomini neri, una donna. Patrizia, unica minatrice in Italia, dialoga con un padre morto, un ricordo mai sepolto. 150 minatori, gli ultimi, pronti a dare guerra al mondo “ di sopra” per scongiurare una chiusura ormai imminente.

Gelindo ritorna per l’ultimo fine settimana della stagione a calcare il palcoscenico alessandrino, raccontando la storia, a tratti sacra, a tratti comica, di un uomo semplice e burbero che, partito dal Monferrato per obbedire all’ordine del censimento imperiale, si ritrova a Betlemme. Sarà proprio lui, Gelindo, il primo a far visita a Gesù bambino, accogliendolo con la semplicità e lo stupore che si riserva ad ogni neonato. Per chi ancora non ha visto la Divota Cumendia gli ultimi due spettacoli si terranno alle 21 di sabato e alle 15 di domenica. Il costo del biglietto è di 12 euro per il primo settore, 10 per il secondo e di 5 per il ridotto, fino ai dieci anni di età.

DOMENICA – Alle 17 al Museo della Gambarina di Alessandria i Calagiubella e il professor Arturo Vercellino presenteranno lo spettacolo La musica popolare incontra la pittura. L’originale performance si avvarrà della proiezione di immagini relative ad opere di pittori del nostro territorio, appartenenti ad epoche diverse, che, via via, verranno accostate a musiche e canti popolari. Vercellino si soffermerà, commentandoli, su alcuni capolavori di un anonimo lombardo (1395), di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Giovanni Monevi, Pietro Ivaldi detto il Muto, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza, Carlo Carrà, Pietro Morando, Franco Resecco. E lo farà “dando la parola” agli artisti stessi o ai protagonisti dei loro quadri. In coda ad ogni illustrazione seguirà l’intervento dei Calagiubella: Mauro Nizzo, voce e chitarra, Giampiero Nizzo, voce e organetto diatonico, Riccardo Corradini, fisarmonica, Gian Luca Bianchi, voce, flauto e cornamusa, Aldo Barisone, voce e percussioni, Mario Tambussa, kerobass. A loro si unirà la sraordinaria voce di Vincenzo Chacho Marchelli. Questi i brani in programma: Tre cumari de la Tur, La Saint Jean qui s’approche, La crava, Ciavadìn e miradùr, Addio Lugano bella, Paìz der me paìz, Oh! Gorizia, La pulaiéra. Lo spettacolo è animato dal proposito di dare un piccolo contributo alla conoscenza di un patrimonio di tradizioni, arte e storia, con la volontà di rimarcare che il territorio alessandrino è ricco di risorse e potenzialità: uno scrigno pieno di sorprese, di fascino, di tesori che meritano di essere apprezzati.

Alle 18 al Tonidiviola in via Vinzaglio 59 ad Alessandria The Ship – Andrea Serrapiglio, spectrocello. La performance consiste in un concerto per violoncello ed elettronica e una video-proiezione di immagini generate da uno spettrogramma che analizza il suono in tempo reale. Fin dai tempi antichi vengono studiati e realizzati modi per nascondere messaggi importanti in contenitori apparentemente insignificanti. Questo succede durante la performance con le immagini nascoste dentro dei suoni, apparentemente casuali. Nella preparazione dello spettacolo, viene utilizzata una tecnica di steganografia generativa, che trasforma un’immagine in un suono tramite l’utilizzo di software dedicati. Durante la performance questi suoni vengono utilizzati in sequenza, e analizzati in tempo reale da uno spettrogramma. Il risultato sarà un susseguirsi di immagini proiettate in grande, a riempire l’intera parete, anche sul corpo del musicista che suona su questa base di suoni fotografici. Il continuo movimento orizzontale dello spettrogramma crea vere e proprie storie figurate. Grazie all’utilizzo del microfono, ogni rumore nello spazio della performance verrà riportato graficamente sullo spettrogramma proiettato, generando ogni volta trame visuali differenti e trasformandosi quindi in un’installazione vivente e interattiva.

Alle 21.15 al circolo Europa-La Casetta di Alessandria (via San Giovanni Bosco) il concerto, tra jazz e dintorni, di Franco Rangone e Roberto Vergagni, musicisti di consolidata fama (ingresso 5 euro).

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