Scuola popolare di Italiano: la festa alla Casa di Quartiere
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Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
24 Dicembre 2013
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Scuola popolare di Italiano: la festa alla Casa di Quartiere

Imparare l’italiano può essere un’occasione importante di socializzazione, un sistema per costruire legami in un intero quartiere, l’occasione per fare festa insieme. Scopriamo come insieme alla Comunità San Benedetto al Porto

Imparare l?italiano può essere un?occasione importante di socializzazione, un sistema per costruire legami in un intero quartiere, l?occasione per fare festa insieme. Scopriamo come insieme alla Comunità San Benedetto al Porto

ALESSANDRIA – “Ci si è fermati un pomeriggio per festeggiare i risultati raggiunti, come è giusto che sia, ma qui siamo già pronti a ripartire”. Alla scuola di italiano della Casa di Quartiere è giunto il momento di salutare le feste come occasione per stare insieme, mangiare, condividere un momento di socialità. “Ma non di fermarsi, perché l’integrazione passa soprattutto attraverso la conoscenza della lingua. Qui noi offriamo gratuitamente corsi di alfabetizzazione tutto l’anno, insieme a un servizio di doposcuola per bambini. Anche quando la scuola chiude per le Feste, i ragazzi restano con i compiti da fare, e per chi è straniero un po’ di aiuto non guasta mai”. 

I corsi alla Casa di Quartiere sono tenuti da Franco, Karim, Giulia (che ne è la coordinatrice), Martina, Martina, con l’assistenza di Silvana e Ahmed. I livelli previsti sono diversi: Accoglienza Linguistica, Orientamento ai Servizi Cittadini, Scolare Pre-A1, Scolare A1, preparazione alla Terza Media, Test di Italiano. “Grazie alla Convenzione con il Ctp di Alessandria (scuola Bovio) è infatti possibile iscriversi alla Casa di Quartiere e sostenere l’esame presso l’Istituto Scolastico Pubblico”. A Dicembre, ogni anno, si tiene un momento di festa e di incontro tra i più giovani al quale partecipano gli alunni del doposcuola e alcuni adulti. “La Scuola saluta il traguardo invernale con una festa autogestita e un dono per tutti – raccontano gli insegnanti – l’Istruzione è un Bene fondamentale, un Diritto e uno strumento di emancipazione importante. Imparare ad apprendere in modo collettivo serve a costruire identità, scambio e responsabilità. Per questo la Comunità San Benedetto sceglie di investire in questo settore così delicato, e fra poco sarà lieta di annunciare l’inaugurazione della nuova Aula Multidisciplinare, in collaborazione con l’Associazione LiberArti e i Furastè, che partecipano attivamente e sostengono questa iniziativa”.

“Il nostro apporto – spiegano da San Benedetto – è più che altro quello di offrire un’infarinatura a chi è appena arrivato e per diverse ragioni non può ancora frequentare un percorso di studi tradizionale ma deve conoscere la lingua per potersi integrare e lavorare”.

Chiunque volesse donare alla Scuola computer, materiale didattico, penne, quaderni e altro è benvenuto in Via Verona 116. Tutti i giorni dalle 08.30 alle 19.30.
 

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