Amag salva il Progetto Accoglienza bimbi in ospedale
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
14 Dicembre 2013
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Amag salva il Progetto Accoglienza bimbi in ospedale

Il gruppo Amag finanzia con 14 mila euro il progetto “accoglienza bimbi” all'ospedale Santi Antonio e Biagio della Fondazione Uspidalet a rischio chiusura per mancanza di risorse

Il gruppo Amag finanzia con 14 mila euro il progetto “accoglienza bimbi” all'ospedale Santi Antonio e Biagio della Fondazione Uspidalet a rischio chiusura per mancanza di risorse

ALESSANDRIA – Un”salvataggio” in extremis quello del gruppo Amag che mette a disposizione le risorse per proseguire il progetto “Accoglienza bimbi”, avviato dalla Fondazione Uspidalet e gestito dalla cooperativa Progetto A.
Il progetto consiste nell’allestimento e nella gestione di un’area dedicata ai bambini, posizionata nell’atrio dell’ospedale civile Santi Antonio e Biagio, che prende il carico i piccoli mentre i genitori sono in visita ai parenti o impegnati in visite ambulatoriali. Un’attività gestita dalla cooperativa Progetto A che, insieme all’Aso ha messo a disposizione fino ad oggi le risorse per l’attività di baby sitteraggio.
Così, è intervenuto il gruppo Amag che ha presentato l’iniziativa ieri. Presenti il presidente Pietro Bianchi, l’amministratore unico Alegas Alfredo Fracchia, il presidente Ream Noemi Podestà, il presidente della fondazione Uspidalet Alla Kouchenerova, il direttore Aso Nicola Giorgione, il direttore operativo della fondazione Alfredo Canobbio. L’intervento di Amag sarà di 14 mila euro.
“Nell’infanzia di ciascuno di noi c’è un momento in cui una porta di apre e lascia entrare l’avvenire – hanno dichiarato – L’atrio dell’ospedale di Alessandria ha una grande porta che resta chiusa per i bambini e le bambine che hanno meno di 11 anni di età, al fine di tutelarne la salute. Per impedire che quel divieto di accesso divenga un ricordo indelebile, la Fondazione Uspidalet ha elaborato e realizzato il progetto Accoglienza Bimbi. Gli amministratori del gruppo Amag, persuasi che la solidarietà sia un investimento che non fallisce mai, hanno adottato la proposta e, per il prossimo anno, i giovani visitatori potranno trascorrere momenti di svago e di gioco presso lo spazio Bimbi posto all’ingresso dell’Ospedale, con personale dedicato ed in forma gratuita”.
“Avere cura dei bambini e dei malati sono le azioni che caratterizzano ed esaltano la nostra umanità. L’area Bimbi dell’ospedale unisce concretamente queste due attività permettendo ai genitori di visitare ed assistere i ricoverati e contemporaneamente regala momenti di gioia ai piccoli che non possono entrare nella struttura”, ha sottolineato la presidente della fondazione Alla Kouchenerova nel ringraziare il gruppo Amag.
“E’ fondamentale e importante – ha aggiunto il direttore Aso Nicola Giorgione – per un bambino potersi divertire il ospedale. Grazie all’area bimbi, una delle prime realizzazioni della fondazione, è possibile recuperare uno spazio ludico all’interno dell’ospedale e quindi fornire quella risposta di umanizzazione che permette di non associare al luogo solo sentimenti legati alla tristezza o al ricordo di un parente lontano”.
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