Respinta la richiesta di depenalizzazione per falso e abuso
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
11 Dicembre 2013
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Respinta la richiesta di depenalizzazione per falso e abuso

Al processo contro l'ex sindaco Fabbio, l'assessore Vandone e il ragioniere capo Ravazzano la corte respinge l'eccezione della difesa di depenalizzare i reati di falso e abuso. Il 15 gennaio i primi testimoni dell'accusa

Al processo contro l'ex sindaco Fabbio, l'assessore Vandone e il ragioniere capo Ravazzano la corte respinge l'eccezione della difesa di depenalizzare i reati di falso e abuso. Il 15 gennaio i primi testimoni dell'accusa

ALESSANDRIA – Le difese dei tre imputati al processo per truffa, falso e abuso d’ufficio hanno sostenuto fin dall’udienza preliminare che l’ipotesi di falsificazione dei bilanci e l’abuso d’ufficio attenevano alla sfera dei reati amministrativi e non penali, in forza del principio della “specificità”. Oggi il giudice Perrone, a capo del collegio giudicante, ha però respinto l’eccezione.
L’ex sindaco Piercarlo Fabbio, l’ex assessore al Luciano Vandone e il ragioniere capo dell’allora amministrazione Carlo Alberto Ravazzano proseguiranno il percorso processuale per i tre capi di imputazione. Secondo il decreto del tribunale, infatti, per poter stabilire se ci fu falsificazione occorre portare avanti l’istruttoria e quindi proseguire con il processo. Solo al termine del procedimento, secondo il giudice, si potranno avere tutti gli elementi per definire se il reato di falso è punibile penalmente o solo con una sanzione amministrativa che potrebbe essere pari a 10 volte la somma contestata. Diverso, invece, il discorso sul reato di abuso d’ufficio per cui l’eccezione è stata respinta in toto. Gli elementi presentati dalla pubblica accusa, sostenuta dal pm Riccardo Ghio,parrebbero non rientrare nella fattispecie prevista dalla legge 31, quella sulla depenalizzazione.
Il processo proseguirà quindi per i tre capi di imputazione. Fissato anche il calendario delle udienze, che però potrebbe subire variazioni. La prossima udienza è fissata il 15 gennaio. In aula saranno chiamati i primi tre testimoni dell’accusa: l’ex sindaco Mara Scagni, il maresciallo della Guardia di Finanza Antonioli, l’architetto ed dipendente comunale Pellizzone.
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