Cittadini, affetti e diritti
Giovedì 12 dicembre a Cultura e Sviluppo Vittorio Lingiardi, Daniele Viotti e i sindaci di Alessandria e Genova Rita Rossa e Marco Doria dialogheranno sui temi di cittadinanza, pari opportunità e pari diritti
Giovedì 12 dicembre a Cultura e Sviluppo Vittorio Lingiardi, Daniele Viotti e i sindaci di Alessandria e Genova Rita Rossa e Marco Doria dialogheranno sui temi di cittadinanza, pari opportunità e pari diritti
ALESSANDRIA – Si parlerà di cittadinanza, affetti e diritti nel prossimo incontro dei Giovedì Culturali dell’associazione Cultura e Sviluppo. Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, professore ordinario all’Università Sapienza di Roma e direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia, parlerà di questi temi con Daniele Viotti, co-fondatore di Quore, associazione di promozione sociale per i diritti lgbt, e portavoce di Vorrei ma non posso, la campagna di sensibilizzazione sul matrimonio ugualitario. Lingiardi presenterà anche il suo libro Citizen Gay – affetti e diritti (Il Saggiatore). Il sindaco di Alessandria Rita Rossa e di Genova Marco Doria porteranno la loro testimonianza su ciò che i Comuni possono fare per dare concretezza a questi diritti.
Allo Stato dovrebbe importare qualcosa dell’orientamento sessuale dei cittadini? No, tutti dovrebbero essere uguali. Eppure milioni di persone omosessuali in Italia sono discriminate in una dimensione essenziale della vita: quella affettiva. La mancanza di una legge che ne salvaguardi la cittadinanza e i diritti dei loro affetti genera umiliazione, sofferenza, paura e alimenta l’omofobia sociale. Ma il Parlamento non riesce a varare una legge che permetta alla persone dello stesso sesso di godere dei vantaggi del matrimonio. Il riconoscimento dei legami tra persone omosessuali è un tema che ha radici affettive antiche quanto l’essere umano ma la novità è rappresentata dalle richieste di cittadinanza, pari diritti e pari opportunità che coinvolgono la politica e si ripercuotono sull’identità psicologica delle persone.
Di questo si parlerà giovedì 12 dicembre alle ore 19 a Cultura e Sviluppo (piazza De Andrè 76) con pausa buffet alle 20,30 e successivo dibattito con gli ospiti.