“Ferri corti” tra Moderati e Partito Democratico
"In attesa di un chiarimento con gli altri esponenti della maggioranza in Comune, ogni attività che implichi il coinvolgimento dei rappresentanti del Movimento dei Moderati è congelata". A scriverlo è il gruppo consigliare dei Moderati a seguito degli "attacchi rivolti a Cesare Miraglia dalla segreteria del PD" che risponde con una nota intitolata "E' iniziata l'era glaciale"
"In attesa di un chiarimento con gli altri esponenti della maggioranza in Comune, ogni attività che implichi il coinvolgimento dei rappresentanti del Movimento dei Moderati è congelata". A scriverlo è il gruppo consigliare dei Moderati a seguito degli "attacchi rivolti a Cesare Miraglia dalla segreteria del PD" che risponde con una nota intitolata "E' iniziata l'era glaciale"
ALESSANDRIA – 18:00 E’ iniziata l’era glacialeLa questione sembra essere sempre la stessa all’origine dei “battibecchi” tra le due forze di governo della città: le posizioni politiche dei Moderati su specifiche tematiche. Il Movimento ribadisce la propria posizione riguardo alle principali aree di confronto in un momento di grave difficoltà per la popolazione e per le imprese locali, sostenendo ogni iniziativa volta a dare stabilità, creare occupazione ed opportunità di lavoro.
Il progetto dei Moderati è coerente da sempre: la salvaguardia delle aziende private e pubbliche con la tutela dei posti di lavoro. Il Movimento è dunque contrario, solo per citare un esempio, alla dismissione delle reti Amag: “non sono ammissibili ulteriori penalizzazioni a carico dei cittadini e al patrimonio pubblico locale. E’ fondamentale ripensare e rivedere l’organizzazione dei servizi per razionalizzare i costi a carico del cittadino, aumentarne l’efficienza con una programmazione che può essere affidata a manager preparati e pagati al raggiungimento degli obiettivi e capaci di realizzare quelle scelte politiche strategiche per il futuro di Alessandria”. In questo contesto nessuno può essere lasciato indietro. “Va avviata una discussione seria che coinvolga le istituzioni, i partiti, i sindacati, le associazioni di categoria, la Curia e il sistema Bancario” aggiungono i Moderati. “Negli ultimi dodici anni il Movimento ha rappresentato un punto fermo di equilibrio all’interno della coalizione di centro sinistra ed è sempre stato un importante interlocutore con la cittadinanza”. Sarà ancora così? O siamo davvero ai “ferri corti”?