Atm, autisti rientrano dalla cassa per fare i controllori
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
23 Novembre 2013
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Atm, autisti rientrano dalla cassa per fare i controllori

Nuovo accordo in Atm tra aziende a sindacati: 25 autisti rientrano dalla cassa integrazione in deroga per effettuare servizi di controllo sugli autobus a partire dal 1° dicembre. Prevista anche l'internalizzazione del servizio di pulizia e l'ampliamento dell'orario del punto Atm in stazione

Nuovo accordo in Atm tra aziende a sindacati: 25 autisti rientrano dalla cassa integrazione in deroga per effettuare servizi di controllo sugli autobus a partire dal 1° dicembre. Prevista anche l'internalizzazione del servizio di pulizia e l'ampliamento dell'orario del punto Atm in stazione

ALESSANDRIA – Nuovo accordo e nuova riorganizzazione in Atm, l’azienda di trasporto pubblico alessandrino. Ieri, venerdì, i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Silt hanno raggiunto l’intesa con l’azienda per la redistribuzione di una serie di incarichi e mansioni con la possibilità di rientrare dalla cassa integrazione in deroga per circa venticinque dipendenti. L’ammortizzatore sociale resta comunque “aperto”.
Intanto, in base all’accordo, una ventina di autisti saranno impiegati per effettuare controlli a bordo dei mezzi. Il servizio di controlleria sarà attivo su 17 turni, da lunedì a sabato. In pratica su un autobus ogni due potrà essere presente un controllore con l’incarico di vendere anche i ticket direttamente a bordo, ma con una maggiorazione del 30% (1,50 euro).
E’ il primo passo verso un “recupero dell’evasione” individuato dalla nuova presidenza di Gianfranco Cermelli come uno dei punti deboli dell’azienda e inserito anche nel piano industriale concordato con l’amministrazione comunale.
In nuovo accordo prevede anche l’intervento su altri settori, come l’internalizzazione di alcuni servizi tra cui quello di pulizia all’interno dei locali aziendali. Saranno individuati quattro nuovi addetti, inizialmente su “base volontaria” senza cioè imporre ordini di servizio. I quattro si vanno ad aggiungere ai due che già in precedenza effettuavano la pulizia.
Altre novità riguardano l’ampliamento dell’orario del punto Atm presso la stazione ferroviaria, dalle 7,30 fino alle 19,30 anziché dalle 8,30 alle 16,30, a partire da gennaio e la possibilità di consegna a domicilio alle rivendite dei ticket.
“E’ un accordo che ci soddisfa – dice Giuseppe Santomauro della Filt Cgil – poiché consente il rientro dalla cassa integrazione di 25 dipendenti e, nel contempo, la lotta all’evasione per il pagamento dei ticket che in Atm arrivava a percentuali pari al 60-70%. Ancora una volta, abbiamo dimostrato come la strada intrapresa per il risanamento aziendale possa non incidere solo e solamente sui lavoratori”
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