Home
L’invito Cgil ai dipendenti Solvay “attenti ai valori epatici”
Solvay ha dismesso dallo scorso giugno l'utilizzo del Pfoa, messo al bando a livello mondiale. Resta la preoccupazione del sindacato Filctem Cgil che invita i lavoratori a prestare la massima attenzione sulla propria funzionalità epatica
Solvay ha dismesso dallo scorso giugno l'utilizzo del Pfoa, messo al bando a livello mondiale. Resta la preoccupazione del sindacato Filctem Cgil che invita i lavoratori a ?prestare la massima attenzione sulla propria funzionalità epatica?
ALESSANDRIA – Solvay mette al bando il Pfoa, un tensioattivo utilizzato in diverse lavorazione. Ad annunciarlo è stato il direttore di stabilimento Stefano Bigini durante la sua deposizione nel corso del processo per avvelenamento ed omessa bonifica davanti alla Corte d’Assise. Il Pfoa è stato infatti giudicato sostanza nociva e i produttori mondiali hanno aderito ad un accordo per la progressiva sostituzione, entro il 2015. “Abbiamo aderito al programma in maniera volontaria ed abbiamo anticipato i tempi per la sostituzione”, dice Bigini. Da giugno, nello stabilimento di Spinetta viene utilizzato un “tensioattivo florurato con tecnologia proprietaria”, ossia una sorta di brevetto “sviluppato nel centro di Bollate”, dicono dall’azienda.I sindacati (Filctem Cgil) non abbassano la guardia e solo qualche settimana fa hanno diffuso una nota interna con la quale invitavano i lavoratori a “prestare la massima attenzione sulla propria funzionalità tiroidea, verificando sempre i parametri Ft3- Ft 4 – Tsh”. E aggiungono: “nel caso detti valori presentassero alterazione, vi consigliamo di rivolgervi senza esitazioni al proprio medico di fiducia”. Il consiglio arriva dopo la campagna di monitoraggio per la ricerca del Pfoa nel sangue.
Da parte Solvay, intanto, è stata diffusa una brochure che contiene gli interventi fatti in materia ambientale, anche a seguito dell’emergenza cromo che è possibile scaricare qui.