Televisione, comunicazione e politica con Carlo Freccero
Giovedì 31 ottobre a Cultura e Sviluppo l'esperto di comunicazione e linguaggio televisivo presenta il suo libro e parla del ruolo dell'informazione nell'epoca di internet, dell'uso politico dei nuovi media e della trasformazione della televisione dopo l'introduzione del digitale e delle pay tv
Giovedì 31 ottobre a Cultura e Sviluppo l'esperto di comunicazione e linguaggio televisivo presenta il suo libro e parla del ruolo dell'informazione nell'epoca di internet, dell'uso politico dei nuovi media e della trasformazione della televisione dopo l'introduzione del digitale e delle pay tv
ALESSANDRIA – Sarà Carlo Freccero l’ospite del Giovedì Culturale del 31 ottobre all’Associazione Cultura e Sviluppo. Mentre l’Italia affronta una delle prove più difficili a livello economico e politico, nella televisione del servizio pubblico si cucina e si balla. Mai come oggi la televisione fotografa un mondo fittizio e superficiale, senza fornire strumenti per orientarsi e decifrare le cause della crisi. Dunque la televisione condiziona lo spettatore, inculcando modelli di comportamento, influenzando e limitando la libertà dei cittadini? Qual è il ruolo dell’informazione all’epoca di internet? Qual è l’uso politico dei nuovi media?
Con Freccero, già direttore di Rai 4, Canale 5, Rete 4, La Cinq, Italia 1, France 2, France 3, Rai 2, Rai Sat, docente universitario di Linguaggio televisivo e comunicazione, si parlerà di questi temi e della trasformazione che la televisione sta vivendo dopo l’introduzione del digitale terrestre e delle pay tv: ora l’utente non è più passivo ma cerca sempre più un prodotto su misura, che spesso paga, in un certo senso confezionando da sé il palinsesto che preferisce. Di questi mutamenti Freccero parla anche nel suo ultimo libro, Televisione (Bollati Boringhieri).
L’appuntamento è alle 19 nella sede di Cultura e Sviluppo in piazza De Andrè 76 (pausa buffet alle 20,30, termine alle 22,30).