Il vicesindaco Oria Trifoglio lascia la giunta
Giunge questa mattina, giovedì 24 ottobre, la conferma delle voci già da tempo presenti a Palazzo Rosso: a confermarlo è la stessa (ormai ex) vicesindaco, la dottoressa Oria Trifoglio, per legge diventata incompatibile lo scorso primo ottobre avendo accettato il ruolo di Responsabile di Struttura Complessa presso l'Aso
Giunge questa mattina, giovedì 24 ottobre, la conferma delle voci già da tempo presenti a Palazzo Rosso: a confermarlo è la stessa (ormai ex) vicesindaco, la dottoressa Oria Trifoglio, per legge diventata incompatibile lo scorso primo ottobre avendo accettato il ruolo di Responsabile di Struttura Complessa presso l'Aso
ALESSANDRIA – La giunta guidata da Rita Rossa “perde” un altro pezzo (il quarto da quando si è insediata, poco più di un anno fa) e questa volta è una defezione che attendeva ormai solo più di essere ratificata. Pur a malincuore a lasciare Palazzo Rosso è questa volta il vicesindaco, la dottoressa Oria Trifoglio, promossa a primario (facente funzione) presso l’Ospedale Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria.
Fra le sue deleghe quella particolarmente importante all’innovazione del welfare. Spiega Oria Trifoglio: “Questa decisione nasce dall’incompatibilità delle mie cariche istituzionali con la posizione professionale di Responsabile di Struttura Complessa, ruolo assegnatomi dal 1° ottobre di quest’anno presso l’ASO di Alessandria. Dopo la comunicazione, da parte dell’Ente datore di lavoro, della sopraggiunta incompatibilità, sono obbligata ad agire in questo senso per evitare la decadenza dal rapporto di lavoro. È una scelta che non avrei voluto compiere ma alla quale sono costretta: tengo fortemente agli impegni assunti durante questi mesi nei quali abbiamo avviato progetti, stretto importanti sinergie ed ottenuto grandi risultati ma i 35 anni di passione e dedizione dedicati alla professione rappresentano una parte fondamentale della mia vita”.
Il sindaco, Maria Rita Rossa, commenta: “Gli eccessi di burocratismo che applicano la legge con una cecità che, talvolta, non tiene conto di incompatibilità palesi ai livelli centrali, provocano l’allontanamento dalle istituzioni politiche dei membri della società civile.
Oria Trifoglio era un esempio, in questo senso, di persona che aveva volontà ed interesse di occuparsi della ‘cosa pubblica’ oltre a portare avanti con grande successo la sua carriera professionale. In questi mesi ha sempre rinunciato all’indennità di carica collaborando con l’Amministrazione e assumendosi l’onere della carica di Vicesindaco del tutto gratuitamente. Personalmente sono molto dispiaciuta, anche se sono certa che l’impegno della dottoressa Trifoglio non cesserà qui”.
Inevitabile, a questo punto, attendersi un nuovo rimpasto di giunta, che potrebbe lasciare spazio a qualche nuovo ingresso, visto le tante e importanti deleghe ormai vacanti, tenuta anche conto la recente “estromissione” di Gianni Ivaldi.