Il ponte Meier prende forma
Con una gettata di 1000 metri cubi di calcestruzzo è cominciata la costruzione della spalla destra del nuovo ponte. Entro febbraio partiranno i lavori all'impianto metallico e alle carreggiate. La consegna alla città è confermata per fine 2014. Rossa: "stretti rapporti con Protezione Civile. Il Meier sarà occasione di rilancio"
Con una gettata di 1000 metri cubi di calcestruzzo è cominciata la costruzione della spalla destra del nuovo ponte. Entro febbraio partiranno i lavori all'impianto metallico e alle carreggiate. La consegna alla città è confermata per fine 2014. Rossa: "stretti rapporti con Protezione Civile. Il Meier sarà occasione di rilancio"
ALESSANDRIA – Il tanto discusso ponte Meier comincia, da ieri, a prendere davvero forma. Per tutto il giorno di mercoledì 16 ottobre infatti circa 120 betoniere cariche di calcestruzzo si sono alternate nei pressi del cantiere dal lato cittadino, di fronte a piazza Gobetti. Il materiale è servito per la prima colata, circa 1000 metri cubi che costituiranno la base per la spalla destra del ponte. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere ultimata anche la seconda, vicina alla Cittadella. “Il programma sarà rispettato – promette Gianluca Binato, direttore dei lavori per l’azienda vincitrice dell’appalto – ed entro febbraio 2014 comincerà il montaggio vero e proprio della struttura, prima assemblata in cantiere. Per farlo utilizzeremo due gru mobili di grandi dimensioni, e per questo stiamo ragionando con l’amministrazione delle misure viabili che si renderanno necessarie. Speriamo di non dover chiudere completamente la zona, consentendo alla circolazione delle auto di poter proseguire, sebbene in forma un po’ ridotta”.
“Il ponte, la cui inaugurazione è fissata entro il 31 dicembre 2014 – sottolinea il sindaco Rita Rossa, presente al sopralluogo insieme con l’assessore Marica Barrera, il presidente del Consiglio comunale Enrico Mazzoni e l’ingegnere capo del Comune Marco Neri – sarà per la città un’occasione importante di sviluppo, anche grazie alle opere del Pisu, che rilanceranno l’intera area. Sarà fondamentale poter andare agevolmente in Cittadella a piedi, e ci consentirà di organizzare più spesso eventi nella nostra splendida fortezza. Noi non l’avremmo voluto costruire così, ma visto che ormai i fondi erano vincolati, tanto vale sfruttare l’opportunità e lavorare perché diventi un volano di sviluppo per tutta la zona”.