In progetto una soluzione per le bici sul cavalcavia
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
21 Settembre 2013
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In progetto una soluzione per le bici sul cavalcavia

L'assessore Ferralasco ha presentato nell'incontro con gli Amicidellabici la messa in sicurezza per chi pedala dal Cristo al centro città e viceversa. Progetti anche per il deposito bici in stazione e per altri percorsi urbani

L'assessore Ferralasco ha presentato nell'incontro con gli Amicidellabici la messa in sicurezza per chi pedala dal Cristo al centro città e viceversa. Progetti anche per il deposito bici in stazione e per altri percorsi urbani

ALESSANDRIA – Buone notizie per i ciclisti alessandrini, sopratutto per quelli che pedalano tra il quartiere Cristo e il centro città. In occasione della Settimana della Mobilità Sostenibile gli Amicidellabici di Alessandria hanno incontrato l’assessore comunale allo Sviluppo territoriale Marcello Ferralasco per illustrare le proposte per un ampliamento della rete ciclabile comunale, ad integrazione e collegamento di piste ciclabili, Ztl e Apu già esistenti. Claudio Pasero ha illustrato i problemi di frammentarietà e discontinuità della rete ciclabile alessandrina e ha presentato cinque proposte che partono dal presupposto che non siano indispensabili piste ciclabili ma che si possano utilizzare alcuni strumenti del Codice Stradale per creare percorsi sicuri per i ciclisti, quali zone 30 (velocità massima 30 km/h), aree pedonali, controsensi ciclabili, marciapiedi promiscui per pedoni e ciclisti, corsie ciclabili.

L’ingegner Ferralasco ha illustrato innanzi tutto il progetto per la messa in sicurezza per chi usa la bicicletta sul cavalcavia per il quartiere Cristo. “Anche se al momento, data la situazione finanziaria del Comune, non sono possibili investimenti, questo è un progetto, al momento in fase preliminare, economicamente realizzabile” ha detto l’assessore. Per chi arriva dal Cristo sarò possibile da viale Tivoli percorrere via Capriolo, ai piedi del rilevato, e poi salire sulla strada che porta verso il punto più alto del cavalcavia, tratto già molto utilizzato dai ciclisti nonostante l’elevata pendenza, da qui verso il centro città verrà allargato il marciapiedi fino circa 3 metri, restringendo la carreggiata stradale, in modo che possa essere utilizzato da pedoni e biciclette. Il doppio senso di marcia per tutto il tracciato consentirà ovviamente di percorrere lo stesso tragitto anche in senso inverso. Ai piedi del cavalcavia un attraversamento ciclabile consentirà la congiunzione con la pista in corso Borsalino e in via Savona. Il costo previsto è di 150-170 mila euro, si prevede l’approvazione del progetto entro fine ottobre e la realizzazione nel 2014.

L’altro problema irrisolto è il parcheggio delle biciclette per chi si reca in stazione. Sul modello di ciò che è stato realizzato a Modena, l’assessore propone depositi protetti, coperti e chiusi con chiave magnetica, con un costo mensile di 10 euro (15 per i motocicli). Un luogo identificato per la realizzazione è il sedime della pista di pattinaggio ormai smantellata in viale della Repubblica, che gli Amicidellabici giudicano però troppo lontano dalla stazione. Nel Regolamento edilizio si prevede di prendere a modello quello del Comune di Torino che obbliga, in caso di ristrutturazioni rilevanti, la destinazione di un’area pari all’1 per cento dello spazio costruito a deposito di biciclette.

Ferralasco ha risposto a tutte le richieste e le proposte formulate dagli Amicidellabici. Per quanto riguarda la direttrice Villaggio Europa – Centro l’ipotesi è quella di un controsenso ciclabile in via Pacinotti e via Montebello. L’eliminazione della sosta in via Pacinotti, anche se su un solo lato, è giudicata problematica dall’assessore, soprattutto per la presenza del poliambulatorio Patria, per il quale gli stalli risultano già scarsi. Questo progetto si potrebbe unire a quello dell’asse di via XX Settembre, parallela di via Pacinotti. Nel viale era infatti già in progetto una pista, che Ferralasco ritiene ancora realizzabile.

Per la direttrice Pista – Cristo c’è la proposta di realizzare in via Maggioli un marciapiedi ciclabile in direzione Pista e di una corsia ciclabile in direzione Cristo. Ferralasco ritiene però di dover verificare il problema della sicurezza per il tratto promiscuo nel sottopasso.

Per l’area di piazza Garibaldi si potrebbero realizzare, secondo gli Amicidellabici, piste ciclabili sui marciapiedi esterni ai portici. L’ipotesi non convince Ferralasco il quale propone invece una pista sulla parte rialzata della piazza (dal lato banca San Paolo), che toglierebbe poco spazio sia al parcheggio sia al mercato. Di più facile soluzione la possibilità di pedalare nei due sensi di marcia nelle aree pedonali urbane, di fatto già in atto e prevista dal Codice Stradale salvo diversa indicazione. L’ingegner Ferralasco conclude con l’annuncio dell’istituzione in Comune di un tavolo interdiscipinare per la sicurezza stradale, in cui le proposte dei vari soggetti interessati possano essere discusse e concertate.
 
Gli Amicidellabici ricordano l’appuntamento di domenica 22 settembre con Biciclettiamoci, in collaborazione con Uisp, Gruppo di lavoro Alessandria Nord, RilanciAmo Alessandria e col patrocinio del Comune, e propongono una pista ciclabile sugli argini del Tanaro da Alessandria a Casalbagliano (il percorso della manifestazione) sfruttando, migliorandone il fondo, il percorso già esistente e praticabile. Il ritrovo è alle 14 presso il Palazzetto dello Sport, in lungoTanaro San Martino (bicicletta consigliata citybike o mountainbike). 

Proposte per un primo ampliamento della rete ciclabile comunale, ad integrazione e collegamento di piste ciclabili, ZTL e APU già esistenti

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