Entra nelle sede dei Grigi e butta all’aria i trofei
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
26 Agosto 2013
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Entra nelle sede dei Grigi e butta all’aria i trofei

Nella serata di sabato 26 agosto, il 38enne D.F., conosciuto ultras dell'Alessandria si è introdotto attraverso una finestra aperta, per motivi non chiari, nella sede della società di calcio dentro lo stadio Moccagatta, e, dopo aver inveito e minacciato un dirigente presente, ha cominciato a rovesciare per terra suppellettili, trofei e quant’altro

Nella serata di sabato 26 agosto, il 38enne D.F., conosciuto ultras dell'Alessandria si è introdotto attraverso una finestra aperta, per motivi non chiari, nella sede della società di calcio dentro lo stadio Moccagatta, e, dopo aver inveito e minacciato un dirigente presente, ha cominciato a rovesciare per terra suppellettili, trofei e quant?altro

ALESSANDRIA – Nella serata di sabato 26 agosto, il 38enne D.F., conosciuto ultras dell’Alessandria si è introdotto attraverso una finestra aperta, per motivi non chiari, nella sede della società di calcio dentro lo stadio Moccagatta, e, dopo aver inveito e minacciato un dirigente presente, ha cominciato a rovesciare per terra suppellettili, trofei e quant’altro.
Sul posto è intervenuto immediatamente il personale della Digos, supportato dagli agenti della Sezione Volanti, che ha raggiunto il soggetto quando, uscito dalla sede della Alessandria Calcio, aveva raggiunto il bar dello stadio.
In particolare gli agenti hanno visto le ruote di una bicicletta, solitamente utilizzata dall’autore, vicino alla sede dell’Alessandria, davanti ad un cancello che impediva una completa vista della zona.
Questo particolare è risultato vincente perché da un semplice controllo è scaturito il “riconoscimento” della bicicletta e del suo proprietario, consentendo di attribuire a quest’ultimo, con assoluta certezza, la responsabilità dell’accaduto.
L’uomo, conosciuto dagli operatori per i suoi precedenti penali e in quanto noto facinoroso supporter dei Grigi, già oggetto dei rigorosi provvedimenti della “sorveglianza speciale di pubblica sicurezza” e del Daspo, è stato tratto in arresto per i reati di violenza privata, danneggiamento aggravato ed altro.
L’arrestato si trova attualmente ristretto presso la propria abitazione, in regime di “arresti domiciliari”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, nella mattinata di lunedi, valuterà la sua posizione.
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