Atm: palazzo Rosso versa il saldo, l’azienda lo stipendio
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Atm: palazzo Rosso versa il saldo, l’azienda lo stipendio

Dopo l'incontro di ieri tra la presidenza Atm e i rappresentanti comuali, Palazzo Rosso versa le risorse necessarie per il saldo dello stipendio di luglio. Quello di agosto sarà garantito da Atm entro la fine del mese. Rossa: "urgente la riorganizzazione dell'azienda". A settembre parte il tavolo di confronto

Dopo l'incontro di ieri tra la presidenza Atm e i rappresentanti comuali, Palazzo Rosso versa le risorse necessarie per il saldo dello stipendio di luglio. Quello di agosto sarà garantito da Atm entro la fine del mese. Rossa: "urgente la riorganizzazione dell'azienda". A settembre parte il tavolo di confronto

15:30 Bonifico del Comune per Atm: in arrivo il saldo di luglio, entro agosto anche lo stipendio 
La Direzione Servizi Finanziari del Comune di Alessandria, su mandato del sindaco, Maria Rita Rossa, ha effettuato questa mattina pagamenti a favore di Atm S.p.A. per la somma di 120.000 Euro sulle disponibilità di anticipazione di tesoreria che, attualmente, sono di circa 350.000 Euro complessivi.
Il trasferimento di fondi è riservato esclusivamente al pagamento del saldo degli stipendi del personale dell’azienda per il mese di luglio 2013 (comprensivi di ritenute e contributi). Il presidente della Società, Gianfranco Cermelli, si è impegnato a garantire il saldo degli stipendi, pari a circa 290.000 Euro, entro e non oltre il 31 agosto 2013.
“L’ennesimo sforzo dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco, Maria Rita Rossa -, ha permesso, ancora una volta, di salvaguardare il diritto dei dipendenti a ricevere l’intero stipendio. Resta, comunque, imprescindibile ed urgente una riorganizzazione complessiva di ATM che permetta di uscire dalla continua emergenza”. “Questi 120.000 Euro – ha dichiarato il presidente Cermelli  verranno uniti alle risorse proprie della Società e garantiranno il pagamento del saldo entro fine mese. Concordo, comunque, con il Sindaco sulla necessità di una profonda ristrutturazione che assicuri migliori servizi e serenità di lavoro per i dipendenti”.


ALESSANDRIA – Atm batte cassa e chiede aiuto a palazzo Rosso, che in fatto di fondi non è messo meglio. L’azienda di trasporto alessandrina ha dato fondo alla liquidità “per pagare l’acconto la quattordicesima, le spese di gasolio e i contributi previdenziali” e ora non ci sono abbastanza soldi per pagare gli stipendi e gli arretrati. E’ stato uno degli argomenti di discussione dell’incontro “tecnico” che si è svolto ieri, nel tardo pomeriggio, tra il presidente Atm Gianfranco Cermelli e la ragioneria del Comune.
“Era importante iniziare a parlare concretamente di come dare attuazione al piano industriale approvato, per avere le idee chiare”, spiega Cermelli.
Ma, anche se le idee ci sono, a mancare sono comunque i fondi. “Lo scorso mese siamo riusciti a dare solo un anticipo di 800 euro sugli stipendi, rinviando la corresponsione della quattordicesima al mese di luglio. Impegno a cui abbiamo tenuto fede. Però gli incassi di luglio e agosto su biglietti e parcheggi sono stati inferiori a quelli degli altri mesi, come del resto era prevedibile. Con quel che resta, dopo aver pagato le spese vive di gasolio e i contributi, riusciamo a far fonte, probabilmente, al saldo dell’acconto, anche se il nostro proposito era piuttosto quello di dare priorità agli stipendi del mese corrente”.
Cermelli chiede quindi l’aiuto del Comune di Alessandria. “Se non ci dà una mano, non riusciremo ad uscirne”.
La mancanza di liquidità, secondo il presidente Atm, “è un problema per tutti gli enti locali e a maggior ragione per il comune di Alessandria, che è in dissesto”. Al ragioniere capo spetterà quindi il compito di trovare risorse tra le maglie del bilancio, in attesa – peraltro – del ritorno del sindaco Rita Rossa.
“A questo punto – prosegue Cermelli – è quanto mai necessario dare attuazione al piano industriale. Inizieremo il confronto con la parte sindacale a partire dai primi giorni del mese di settembre”. Il piano, varato d’azienda, prevede l’applicazione dei contratti di solidarietà per 50 dipendenti ed una serie di modifiche su parcheggi e corse.
 
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