Atm ancora all’asciutto: “il comune blocca il bonifico”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
9 Agosto 2013
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Atm ancora all’asciutto: “il comune blocca il bonifico”

Filt Cgil: “il bonifico di 409 mila euro previsto per Atm è stato revocato dal Comune perchè, altrimenti, non avrebbe potuto pagare gli stipendi dei lavoratori comunali diretti (serie A). Scelta inaccettabile”. Non tardano ad arrivare le precisazioni dell'amministrazione comunale e del presidente Atm, Cermelli [AGGIORNAMENTO]

Filt Cgil: ?il bonifico di 409 mila euro previsto per Atm è stato revocato dal Comune perchè, altrimenti, non avrebbe potuto pagare gli stipendi dei lavoratori comunali diretti (serie A). Scelta inaccettabile?. Non tardano ad arrivare le precisazioni dell'amministrazione comunale e del presidente Atm, Cermelli [AGGIORNAMENTO]

ALESSANDRIA –11:00 Precisazioni del sindaco e del presidente Atm Cermelli

In merito alle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa sul pagamento degli stipendi Atm, non tardano ad arrivare le precisazioni del sindaco, Maria Rita Rossa, e del presidente dell’azienda trasporti, Gian Franco Cermelli.  
“Il Comune di Alessandria e l’azienda Atm hanno ereditato una situazione pesante che, con responsabilità, stanno affrontando. Il Comune di Alessandria, nell’anno 2013, ha trasferito all’azienda Atm complessivamente 5 milioni e mezzo di euro su 7 milioni iscritti a Bilancio riportando, quindi, a normale e corretto flusso di cassa la situazione, onorando gli impegni verso l’azienda”. 
“Si precisa – si legge sempre sul comunicato di replica – che l’amministrazione comunale nei confronti dell’azienda ha l’obbligo di pagare le fatture e trasferire i contributi regionali e ciò allo stato attuale è stato effettuato. Occorre quanto prima mettere mano alla situazione con la discussione del nuovo piano industriale e procedere alla riorganizzazione dell’azienda. In questo l’amministrazione comunale, opererà col dovuto sostegno al presidente e a tutto il Cda di fronte alle parti sociali”.

Sindacati di categoria e lavoratori Atm di nuovo sul piede di guerra. Nel mirino, questa volta, ci sarebbe un trasferimento di 409.000 euro previsto che, però, non è stato bonificato. 
“Il Comune ha sospeso il pagamento perchè altrimenti non avrebbe avuto i fondi per pagare gli stipendi ai propri dipendenti diretti, che probabilmente considera dipendenti di serie A, al contrario di quelli di Atm – spiega Giuseppe Santomauro, Filt Cgil – per noi è una scelta inaccettabile e decideremo a breve se mettere in atto eventuali mobilitazioni”.
Ad oggi, i sindacati attendono anche di discutere il piano industriale con l’azienda, già presentato all’amministrazioen comunale, che prevede il ricorso ai contratti di solidarietà per i dipendenti “in esubero” e una serie di azioni riorganizzative. 
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