Processo Michelin, avanti a marcia ridotta
Home

Processo Michelin, avanti a marcia ridotta

Nuova udienza al processo Michelin che vede imputati cinque dirigenti dell'azienda francese per lesioni e omicidio colposo per le condizioni dell'ambiente di lavoro nello stabilimento di Spinetta Marengo tra gli anni Settanta e Ottanta. Una eccezione della difesa fa allungare i tempi

Nuova udienza al processo Michelin che vede imputati cinque dirigenti dell'azienda francese per lesioni e omicidio colposo per le condizioni dell'ambiente di lavoro nello stabilimento di Spinetta Marengo tra gli anni Settanta e Ottanta. Una eccezione della difesa fa allungare i tempi

ALESSANDRIA – Nuova udienza al processo Michelin che vede imputati cinque dirigenti dell’azienda francese per lesioni personali e omicidio colposo per le condizioni dell’ambiente di lavoro nello stabilimento di Spinetta Marengo tra gli anni Settanta e Ottanta. Dopo l’accoglimento delle parti civili la scorsa udienza, il giudice avrebbe dovuto oggi pronunciarsi sulle richieste di citazione del responsabile civile, ossia dell’azienda. Ma un’eccezione sollevata dalla difesa ha fatto slittare fino alla prossima udienza, fissata il 17 ottobre, la decisione.
Un altro intoppo nel lungo percorso giudiziario che vede imputati Gian Carlo Borella, 87 anni, di Torino, Giovanni Alberti, 87, di Torino, Emilio Toso, 78, di Alessandria, Bartolomeo Berello, 70, di Alessandria, e JeanMichel Belleux, 62, nato a Parigi e residente a Torino. Ma che non sposta, di fatto, la prosecuzione del processo poiché la prima data utile del dibattimento era già stata comunque fissata per ottobre.
Secondo l’avvocato della difesa Novara, cinque delle parti civili, tra cui Cgil, avrebbero provveduto in ritardo alla notifica di citazione di parte civile. Ribatte l’avvocato delle parti civili chiamate in causa sottolineando come la citazione sia stata effettuata nei tempi dovuti mentre solo la notifica alle parti è giunta in ritardo. Tesi accolta dal giudice monocratico che ha ritenuto però di “riaprire” nuovamente i termini della notifica, rinviando quindi l’eventuale accoglimento alla prossima udienza. Il 17 ottobre, inoltre, saranno chiamati a comparire anche i primi cinque testimoni dell’accusa, tutti ex dipendenti ai quali sarà chiesto di descrivere l’ambiente di lavoro negli anni presi in considerazione.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione