Pdl: “al via una petizione popolare per i parcheggi”
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Pdl: “al via una petizione popolare per i parcheggi”

Il parcheggio Tiziano è chiuso per lavori e i posti disponibili gratuitamente in zona scarseggiano. Il Pdl propone una raccolta firme per ampliare l’area di sosta non a pagamento di piazza Madre Teresa di Calcutta e dell’area Dlf

Il parcheggio Tiziano è chiuso per lavori e i posti disponibili gratuitamente in zona scarseggiano. Il Pdl propone una raccolta firme per ampliare l?area di sosta non a pagamento di piazza Madre Teresa di Calcutta e dell?area Dlf

ALESSANDRIA – “Quello dei parcheggi per i pendolari e i residenti in zona stazione è un problema sempre più grande, che non può più lasciare indifferenti gli amministratori della città: per questo come Pdl abbiamo suggerito alcune soluzioni, e siamo pronti a raccogliere le firme dei cittadini perché vengano finalmente applicate”. Piercarlo Fabbio e Mario Bocchio, in una conferenza stampa tenuta ieri, martedì 2 luglio, a Palazzo Rosso, hanno illustrato il piano dell’opposizione per ovviare alla penuria di zone di sosta gratuite nell’area del parcheggio Tiziano.

La questione prende origine dal marzo 2012, quando la società Metropark, delle Ferrovie dello Stato, decise di “riqualificare” l’area del parcheggio Tiziano, scegliendo di non rinnovare l’accordo con il Comune e di procedere direttamente alla gestione dell’area di sosta. La scelta pare non aver pagato come i proprietari speravano, considerando che l’area risulta praticamente sempre deserta. Dal mese scorso però anche il secondo lotto del parcheggio (in tutto sono tre) è stato chiuso alla sosta, in teoria per consentire i lavori di creazione di un’ulteriore area di parcheggio (o il famoso “Movicentro” dedicato alla sosta dei pullmann), in pratica rendendo l’area di parcheggio indisponibile senza che al momento siano cominciati i lavori (i più smaliziati suggeriscono che la sia scelta di chiusura anticipata sia legata soprattutto alla volontà di sottrarre ulteriori opzioni di sosta gratuita, spingendo i pendolari verso i parcheggi a pagamento).

Spiega Piercarlo Fabbio, capogruppo Pdl in Consiglio Comunale: “la riqualificazione dell’area del parcheggio Tiziano che ancora non è stata completata non dovrebbe richiedere grandi interventi, ma la scelta sulla destinazione e sulla ripartizione fra stalli gratuiti o a pagamento è comunque delle Ferrovie dello Stato. La nostra preoccupazione è rivolta a chi parcheggia gratuitamente nell’area della stazione, e che fatica sempre più a trovare posti disponibili già di prima mattina. Abbiamo fatto quindi due proposte, che da oggi saranno sostenute anche da una pezione popolare: la prima è dedicata all’estensione degli stalli gratuiti in piazza Madre Teresa di Calcutta (circa 130 posti da sottrarre agli attuali a pagamento), la seconda è quella di attivare il parcheggio del Dlf. L’amministrazione precedente si era impegnata a pagare un affitto decennale al Dlf di circa 14 mila euro all’anno per il suo utilizzo, ma l’accordo non è mai stato perfezionato. Sarebbero almeno altri 100 posti auto a disposizione nella zona”.

Gli fa eco Mario Bocchio, consigliere provinciale Pdl e rappresentante del Comitato pendolari della tratta Torino – Asti – Alessandria: “per chi viaggia in treno questa situazione è insostenibile. Cinquanta euro o più di abbonamento mensile al parcheggio Tiziano per i pendolari è una cifra che i viaggiatori hanno dimostrato di non potersi permettere. I pendolari sulla tratta sono circa 4 mila e già intorno alle 6 in piazza Madre Teresa di Calcutta i posti sono esauriti. Questa situazione incentiva l’abusivismo, anche aggressivo, le infrazioni degli autisti nella sosta e anche le condizioni di sporcizia e pericolosità della piazza, che fatica a essere pulita e adeguatamente controllata. C’è chi ha dovuto cambiare i propri orari di lavoro per l’impossibilità di trovare un parcheggio utile per prendere il treno”.

Di seguito proponiamo il testo integrale della petizione.

Petizione popolare
(ai sensi dell’art. 27 dello Statuto Comunale)

Chiusura Parking Tiziano, migliore utilizzo parcheggio a raso di piazza Madre Teresa di Calcutta. Parcheggio DLF.

Dopo la chiusura – ampiamente preventivata e conosciuta per tempo dal Comune – del parcheggio di via Tiziano di proprietà di una società del Gruppo Ferrovie dello Stato si è creata la necessità di trovare collocazione gratuita per le automobili di coloro che utilizzano frequentemente la Stazione ferroviaria per i loro spostamenti di lavoro.

Purtroppo l’Amministrazione Comunale è giunta a dover cercare soluzioni a parcheggio Tiziano chiuso.
L’idea di un parking sopraelevato nell’area di piazza Madre Teresa di Calcutta è presente dagli anni Ottanta nel dibattito politico e fu proposta dalla Giunta Scagni all’allora SPRA (la società di ATM per la gestione dei parcheggi), che la bocciò per evidenti motivi di costo e di impatto estetico.

Ora il Comune può però mettere a disposizione ulteriore spazi bianchi, lasciando una minore dotazione di stalli a pagamento per la necessaria rotazione e alleggerendo così parzialmente il problema ai pendolari.
La precedente Amministrazione si era preparata ad affittare il parcheggio in costruzione al DLF (Viale Brigata Ravenna) sul sedime dell’ex cinema all’aperto Ambra, con costi molto contenuti e che avrebbe potuto essere riservato a prezzi simbolici ai pendolari non in grado di affrontare la spesa proposta dalle Ferrovie al Tiziano ristrutturato, pur in abbinamento con l’abbonamento del treno.
I sottoscritti firmatari chiedono che:


a) l’Amministrazione eviti di perseguire la costruzione di un parcheggio sopraelevato in piazza Madre Teresa di Calcutta;

b) aumenti il numero degli stalli non a pagamento (bianchi) nella stessa piazza
Madre Teresa di Calcutta;

c) attivi al più presto il parcheggio DLF.

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