Giovani alessandrini: animatori, babysitter… e poi?
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Giovani alessandrini: animatori, babysitter… e poi?

E' stato un successo il corso organizzato dalla Ludoteca di Alessandria per giovani aspiranti animatori e baby sitter, ma la vera sfida rimane quella di dare continuità e prospettive ai ragazzi. Barrera: "spesso queste figure professionali vengono sottovalutate, serve preparazione". Oneto: "la strada è quella delle cooperative"

E' stato un successo il corso organizzato dalla Ludoteca di Alessandria per giovani aspiranti animatori e baby sitter, ma la vera sfida rimane quella di dare continuità e prospettive ai ragazzi. Barrera: "spesso queste figure professionali vengono sottovalutate, serve preparazione". Oneto: "la strada è quella delle cooperative"

ALESSANDRIA – Sabato 18 maggio, con la cerimonia della consegna dei diplomi, si è concluso il corso per animatori e baby sitter “Creare giocando” organizzato dalla Ludoteca “C’è Sole e Luna” di Aspal su input dell’assessorato alle politiche per i giovani e del Comune. 

Il corso è stato promosso nell’ambito del Progetto SperimentALavoro 2, approvato dalla Provincia di Alessandria, assessorato alle Politiche Giovanili, con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte.
La formazione degli operatori è stata strutturata in 3 moduli tematici di 30 ore ciascuno: il corpo in gioco, creatività espressiva e la relazione e cura nel gioco. Per i partecipanti è stato possibile sperimentarsi “sul campo” attraverso un tirocinio formativo nelle strutture socio-educative gestite da Aspal e Costruire Insieme.

Al corso hanno partecipato 19 aspiranti animatori e 10 aspiranti baby sitter. Marica Barrera, assessore al lavoro, spiega: “queste occasioni sono preziose sia per i ragazzi, perché consentono loro di cominciare a mettersi in gioco, sia per i genitori, che possono trovare figure di riferimento appositamente formate alle quali affidare i propri figli. Troppo spesso si sottovaluta il ruolo di animatori e baby sitter, che devono invece avere una formazione completa, che spazi dall’ambito psicologico a quello di primo soccorso”. 

Durante il corso i partecipanti (in grandissima maggioranza giovani ragazze) hanno appreso tecniche di gioco e animazione, principi di pronto soccorso, gestione dei conflitti, improvvisazione teatrale, animazione musicale, tecniche di costruzione di letture animate e più in generale hanno imparato l’importanza della relazione e dell’ascolto nella relazione con i bambini.

L’assessore alle politiche giovanili Vittoria Oneto sottolinea: “il progetto ha voluto sostenere i giovani nella ricerca di un impiego nel settore dell’animazione, pur essendo consapevoli che l’obiettivo non può essere quello di fermarci qui. Si tratta perlopiù di lavori stagionali e saltuari, mentre siamo ben consapevoli di come i giovani alessandrini debbano essere aiutati a trovare propri spazi di crescita e affermazione professionale. In un momento come questo non può essere il pubblico il settore diretto di impiego, ma il nostro impegno si concentrerà su offrire supporto a quanti si organizzeranno per tentare la strada professionale, anche costituendo cooperative private. Il ruolo del Comune può essere quello di offrire spazi, supporto logistico e aiuti in una fase di incubazione dei progetti”. 

Il percorso ha visto inoltre la collaborazione del CONI (Comitato di Alessandria), delle Cooperative “ProgettoA”, “Altro&Oltre”, dell’Azienda speciale “Costruire Insieme” e dell’’Istituto di Formazione professionale Enaip.

Per informazioni (anche su eventuali nominativi di formatori e baby sitter “certificati”) si può contattare la Ludoteca “C’è Sole e luna” in via Verona 107 15121 Alessandria al numero di telefono 0131 227216.

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