StrAlessandria: pronti al via fra pioggia e polemiche
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StrAlessandria: pronti al via fra pioggia e polemiche

Venerdì 17 maggio torna la stracittadina che quest'anno compirà 18 anni di età. Nonostante il rischio pioggia e l'annunciato boicottaggio delle magliette sponsorizzare Solvay da parte di M5S e FdS il capoluogo è pronto a correre per i progetti solidali e per ritrovare la gioia di vivere la città e superare la crisi

Venerdì 17 maggio torna la stracittadina che quest'anno compirà 18 anni di età. Nonostante il rischio pioggia e l'annunciato boicottaggio delle magliette sponsorizzare Solvay da parte di M5S e FdS il capoluogo è pronto a correre per i progetti solidali e per ritrovare la gioia di vivere la città e superare la crisi

ALESSANDRIA – 15:00 Circa 5700 iscritti: StrAlessandria vicina al record assoluto
La città di Alessandria risponde presente alla stracittadina in programma domani sera, venerdì 17 maggio. Gli iscritti hanno già superato quota 5700 (il record assoluto è stato di circa 6000): un grande risultato che dimostra come gli alessandrini, nonostante tutto, non abbiamo perso l’entusiasmo e la voglia di partecipare agli eventi cittadini. Venerdì mattina, a partire dalle ore 9, 500 ragazzi parteciperanno alla Straragazzi che si terrà al Palazzetto dello Sport di Alessandria e non al campo scuola di atletica, causa maltempo.
 


La città è ormai ai nastri di partenza per la stracittadina di corsa in programma venerdì 17 maggio. Come ogni anno tre saranno le occasioni messe a disposizione dall’Ics Onlus per prendere parte all’iniziativa e dare il proprio contributo ai progetti di solidarietà: la Straragazzi, destinata agli alunni delle scuole primarie e dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, con ritrovo al Campo di Atletica Leggera in viale Massobrio a partire dalle ore 9 del mattino, la corsa agonistica,  che partirà alle 20.25 davanti al Municipio e la gara non competitiva, vera occasione per la città di vivere un importante momento di aggregazione e partecipazione, per ritrovare un’unità sempre più difficile da mantenere in un momento di crisi come quello attuale e la gioia di godersi lo storico percorso di 6 chilometri (tutti in piano), un po’ correndo un po’ passeggiando, in compagnia di amici, parenti e concittadini. Come ogni anno ad impreziosire e stimolare la voglia di partecipare ci sono anche le finalità benefiche messe sul campo dall’Ics Onlus, storico organizzatore della manifestazione (insieme con LIONS Club, PGS, Fidal, SAI Frecce Bianche). Quest’anno due saranno i progetti coinvolti: da un lato l’iniziativa “Donne al lavoro in Alessandria” gestita dal Cissaca, dall’altro il progetto “Fils de lumière”, finalizzato al sostegno di una cooperativa di tessitrici di tappeto nata in Marocco.

A prendere parte alla StrAlessandria, in qualità di madrina, ci sarà l’atleta Valeria Straneo, espressione d’eccellenza del nostro territorio in ambito sportivo. Le iscrizioni alla manifestazione, che quest’anno, compiendo 18 anni, “diventa maggiorenne”, resteranno aperte fino a domani poco prima della partenza: il costo per la gara non competitiva è di 5 euro, inclusa la maglietta.

E proprio sul tema della maglietta si è scatenata una doppia polemica, partita già al momento della cerimonia di presentazione della stessa, e poi proseguita in ambito politico e sul web. Se in primo momento la questione era sembrata essere legata alle dimensioni del logo del main sponsor, l’azienda Solvay di Spinetta Marengo, sul retro della T-shirt, in effetti molto più grande che in passato, l’attenzione si è poi concentrata sulla stessa scelta dell’azienda come partner principale dell’edizione 2013. La prima voce di dissenso ufficiale (cogliendo un brusio diffuso già sviluppatosi in città) è stato il Movimento Cinque Stelle alessandrino, che nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato domandandosi come fosse possibile definire la sponsorizzazione della ditta Solvay alla stracittadina: “Inopportuna? Offensiva? Riparatrice?”. Spiegano i rappresentanti del movimento: “Sappiamo bene che l’organizzatore della StrAlessandria non e’ il Comune di Alessandria, ma avremmo gradito comunque ascoltare l’opinione delle altre forze politiche presenti in Consiglio. Auguriamo a tutti una splendida serata di sport e divertimento, ma basterà una semplice striscia di nastro adesivo a coprire il nome dello sponsor, oppure vi chiediamo di girare la maglia al rovescio prima di indossarla, per lanciare un segnale fortissimo: ‘non sarà qualche migliaio di magliette a redimervi’ da quanto causato al nostro territorio dalla vostra incuria”.

Nella giornata di ieri, mercoledì 15 maggio, è stata presentata anche un’interpellanza da parte della Federazione della Sinistra sul tema: “Considerato che il Comune di Alessandria si è costituito parte civile al processo attualmente in corso contro la multinazionale belga e che ad essa si richiede la bonifica di un milione di metri cubi di terreno inquinato da veleni tossici e cancerogeni – si legge nell’atto depositato – , al fine di togliere la massa velenosa, che altrimenti continuerà a sciogliersi nella gigantesca falda acquifera sottostante, e sottolineato che esiste perciò un’evidente e grave contraddizione nell’azione di questa Amministrazione che accetta alla luce dei fatti sopra esposti, una sponsorizzazione proprio dall’Azienda contro cui il Comune si è costituito parte civile, sollecita il Sindaco e gli Assessori a non mostrarsi con le magliette della Stralessandria sponsorizzate dalla Solvay e chiede agli assessori che già lo hanno fatto, di cambiare atteggiamento, al fine di non offendere l’opinione pubblica democratica di questa città”.

Mentre l’Ics Onlus ha preferito non commentare la vicenda, il gruppo Solvay, da noi contattato in merito all’azione di boicottaggio del logo sulle magliette, ha scelto di affidare a una nota la propria dichiarazione, che riportiamo in forma integrale: 
“Innanzitutto, va ricordato che il gruppo Solvay compie quest’anno 150 anni di storia industriale nel mondo. Per celebrare questo traguardo, viene intensificata, in tutte le sedi, la collaborazione con le comunità del territorio in cui si opera. Ci è stato chiesto di sostenere la StrAlessandria, un evento che coinvolge tutta la comunità, per contribuire a garantirne lo svolgimento in un anno di generalizzata difficoltà. Anche in altre sedi, Solvay sta supportando eventi simili, come ad esempio la maratona di Bruxelles. Inoltre, c’è un gruppo podistico formato da tanti nostri dipendenti che partecipano tutto l’anno ad eventi sportivi. Abbiamo dunque aderito con entusiasmo a sostenere la StrAlessandria che, oltre ad essere un momento di aggregazione, ha anche scopi benefici e questo non va dimenticato, anzi valorizzato”.

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