M5S: bilancio del primo anno a Palazzo Rosso
Home

M5S: bilancio del primo anno a Palazzo Rosso

Più di 100 persone all'incontro organizzato dal Movimento per informare i cittadini sulle iniziative intraprese dai tre consiglieri 5 Stelle e per raccogliere proposte in merito alle priorità da portare alla discussione del Consiglio comunale. Presentato anche il nuovo sito alessandrino

Più di 100 persone all'incontro organizzato dal Movimento per informare i cittadini sulle iniziative intraprese dai tre consiglieri 5 Stelle e per raccogliere proposte in merito alle priorità da portare alla discussione del Consiglio comunale. Presentato anche il nuovo sito alessandrino

ALESSANDRIA – Illustrare l’attività svolta in questo primo anno all’interno del Consiglio comunale, presentare il nuovo sito del Movimento, discutere con i cittadini e raccogliere proposte da affrontare all’interno dei diversi gruppi di lavoro 5 Stelle, organizzati per seguire in maniera speculare le commissioni consigliari create a Palazzo Rosso: questi in sintesi gli obiettivi della serata che ieri, venerdì 10 maggio, si è svolta presso l’ex Taglieria del Pelo di via Wagner. A partecipare più di 100 cittadini, fra attivisti e semplici simpatizzanti.

In più passaggi nel corso della serata i tre consiglieri eletti lo scorso anno, Malerba, Cammalleri e Di Filippo, hanno ricordato l’importanza costituita dalla base del movimento, che “ha contribuito attivamente con moltissime segnalazioni a individuare i temi più importanti sui quali presentare interrogazioni e mozioni, cosa che abbiamo puntualmente fatto, anche se spesso le nostre proposte sono rimaste inascoltate, o ancora devono essere discusse”. 

Fra le mozioni presentate sono state ricordate quella relativa alla richiesta di revisione degli studi di settore per una città che si trova in dissesto, quella relativa alla richiesta di non abolire l’ufficio avvocatura del Comune, così da ridurre al minimo il ricorso a consulenze esterne, la richiesta di costituzione da parte dell’attuale amministrazione come parte civile in un processo che vede coinvolto “l’architetto Enrico Pelizzone per una presunta tangente”, la grave situazione delle partecipate e la richiesta che il terreno del Teatro venga vincolato per i prossimi anni solo a usi culturali, la richiesta di una moratoria per il Terzo Valico, il riconoscimento della famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi, la revisione dei progetti legati al Piano Integrato (Pisu) e ai lavori collaterali alla costruzione del ponte Meier, ritenuti inutilmente costosi per la città, l’istituzione di un registro per il testamento biologico e le volontà anticipate, l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla gestione della partecipata da parte del precendete consiglio di amministrazione di Amag e le politiche dell’amministrazione in merito al pagamento dei creditori e alle comunicazioni gestite nei confronti della Corte dei Conti. Secondo i consiglieri 5 stelle infatti il dissesto si sarebbe potuto evitare: sarebbe bastato sottolineare con maggior forza il fatto che dei 92 milioni di debito del Comune “55 erano nel frattempo già stati pagati ed erano stati incassati contestualmente 35 milioni dei crediti ancora da riscuotere”. Inoltre, una richiesta di chiarimenti in merito al passaggio e alla sosta di treni contenenti materiale radioattivo presso la stazione di Alessandria, le inefficienze nel sistema di comunicazione della polizia urbana e gli sprechi legati a un ponte radio inutilizzato, per finire con l’istituazione di itinerari ciclo pedonali per collegare la città con le sue frazioni e la spinosa situazione di Valle San Bartolomeo e dell’erosione dei territorio collinare in favore di nuovi insediamenti abitativi. 


A fine serata i cittadini sono stati invitati a prendere direttamente la parola per proporre temi di approfondimento e questioni sulle quali il Movimento dovrebbe lavorare in futuro: dopo una prima raccolta di proposte, sono stati gli stessi participanti alla serata, dopo averle discusse, a votare l’ordine di priorità fra le problematiche individuate
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione