Pe No Chao: “piedi per terra e testa verso il futuro”
Martedì 7 maggio si è svolta alla Casa di Quartiere di Alessandria l'esibizione-incontro con il gruppo brasiliano dei ragazzi e delle ragazze di Pe No Chao, associazione di educatori che si pone come obiettivo di contrastare il degrado delle favelas brasiliane attraverso la danza e la musica. "Esperienza straordinaria e commovente"
Martedì 7 maggio si è svolta alla Casa di Quartiere di Alessandria l'esibizione-incontro con il gruppo brasiliano dei ragazzi e delle ragazze di Pe No Chao, associazione di educatori che si pone come obiettivo di contrastare il degrado delle favelas brasiliane attraverso la danza e la musica. "Esperienza straordinaria e commovente"
ALESSANDRIA – Pe No Chao: “piedi per terra e testa verso il futuro”. E’ proprio questo il motto dell’associazione di educatori che coinvolge grazie al ritmo, alla musica e alla danza giovanissimi partecipanti provenienti direttamente dalle zone più povere del Brasile.
Spiegano i responsabili della Casa di Quartiere di Alessandria, che ha ospitato l’evento svoltosi il 7 maggio: “il bilancio dell’iniziativa è stato davvero positivo. Abbiamo accolto sedici ragazzine e ragazzini tra i 13 e i 22 anni, diremmo noi. Sedici donne e uomini, giovani, ci dicono loro. Perchè in Brasile si cresce ancora in fretta, in molti contesti pericolosamente e senza alleati nel mondo adulto.
Le loro storie raccontano di vite vissute crescendo fin dall’infanzia con la consapevolezza di non poter immaginare il futuro. ‘Qui ed ora’ è la parola d’ordine nei Barrios e nelle Favelas più popolose. Eppure, ad un certo punto, arriva l’inaspettata opportunità, e siamo stati felicissimi di avere avuto l’occasione di poter ammirare i risultati di questo incontro”. L’incontro del quale accennano è quello che i ragazzi hanno avuto con una piccola ma eccellente associazione, chiamata Pe No Chao, del nord est del Brasile, a Recife, per la precisione. L’incontro con i ragazzi sembra casuale ma non lo è: “gli educatori dell’associaizone agganciano i giovani in strada, li coinvolgono, li trascinano in un nuovo protagonismo fatto di fatica, danza, ginnastica e musica tribale” – ci raccontano. Ma i risultati si vedono e già in Francia i ragazzi di Pe No Chao hanno riempito nel 2010 e nel 2011 molti teatri e arene. La musica li rende protagonisti, il gruppo li trasforma in uomini e donne maturi, consapevoli, con un futuro davanti, e senza per questo obbligarli a recidere i legami con la strada e con le vecchie relazioni. 
16 ai 22 anni. Donne e Uomini Brasiliani. Durante lo spettacolo i partecipanti di Pe No Chao hanno salutato la Comunità di San Benedetto e Don Gallo, augurandosi di poterlo incontrare presto a Genova.
Concludono gli organizzatori: “l’incontro, reso possibile dall’associazione LiberArti con il Gruppo Furastè, l’associazione Capoeira Alessandria e la Comunità San Benedetto ha consentito di creare fin da subito un’atmosfera meticcia sia nelle etnie che negli stili culturali. Il cibo, l’accoglienza e l’ospitalità hanno permesso di rimanere insieme per tre giorni con i ragazzi di Pe No Chao, che ora si trasferiranno a Varese per le prossime date del loro tour internazionale. E’ stata un’esperienza indimenticabile, tanto che alla fine anche il pubblico non ha resistito e si è unito alle danze”.