Disavventura in gita per 3 classi dell’Angelo Custode
Su 45 partecipanti, tutti ragazzi di terza media con alcuni accompagnatori, partiti per una gita d'istruzione a Praga, circa la metà si è sentita male sul posto o nel tragitto di ritorno, accusando vomito e mal di testa. Immediati gli accertamenti all'Infantile: nessuno è grave. Probabile intossicazione alimentare.
Su 45 partecipanti, tutti ragazzi di terza media con alcuni accompagnatori, partiti per una gita d'istruzione a Praga, circa la metà si è sentita male sul posto o nel tragitto di ritorno, accusando vomito e mal di testa. Immediati gli accertamenti all'Infantile: nessuno è grave. Probabile intossicazione alimentare.
ALESSANDRIA – Tanto spavento ma per fortuna nessuna grave conseguenza per i 45 partecipanti a una gita d’istruzione organizzata dall’Angelo Custore. Ieri in serata, verso le 21,30 il pullman sul quale viaggiavano invece di riportare i ragazzi di fronte all’istituto ha fermato la propria corsa direttamente all’Ospedale Infantile Cesare Arrigo: metà di loro infatti, fin dal giorno precedente, ha accusato sintomi che con ogni probabilità riconducono a un’intossicazione alimentare. A raccontare la disavventura è la responsabile dell’istituto scolastico, suor Rosanna Cipolla: “una decina di ragazzi hanno preso a stare male e si sono dati il cambio poi con altri. Quando qualcuno cominciava a star meglio, qualcun altro mostrava gli stessi sintomi. In tutto circa 20 ragazzi di terza media hanno manifestato episodi di vomito seguito da mal di testa. A Praga, meta della nostra gita, ci siamo divisi in piccoli gruppi che hanno mangiato in locali diversi, perciò è possibile che qualcuno abbia ingerito qualche sostanza che ha portato ai malori e qualcun altro no”.
L’Ospedale Infantile Cesare Arrigo aveva approntato nel minor tempo possibile tutte le procedure per accogliere i ragazzi: aumento dei posti letti disponibili e rinforzo dei turni per il personale medico, ma con sollievo generale le misure non si sono rivelate necessarie. “Solo alcuni ragazzi, 5 o 6 in tutto, sono stati trattenuti in osservazione – spiegano dall’Infantile – più alcuni degli accompagnatori adulti condotti al Santi Antonio e Biagio. In ogni caso, le condizioni delle persone visitate non destano preoccupazione. E’ probabile si sia trattato in effetti di un’intossicazione alimentare ma sono ancora in corso accertamenti più approfonditi”.
Sollievo lo esprimono anche alcuni dei genitori dei ragazzi: “appena abbiamo saputo della situazione ci siamo recati presso l’ospedaletto per attendere i nostri figli. Per fortuna si è capito subito che la situaizone non era grave. Sono cose che possono succedere, l’importante è che tutto si sia risolto presto e senza conseguenze. Appurato che non ci sia una responsabilità diretta degli organizzatori, la nostra fiducia verso l’Istituto Angelo Custode resta immutata”.