Festa d’Aprile: “La Resistenza alla base della democrazia italiana”
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Festa d’Aprile: “La Resistenza alla base della democrazia italiana”

Una serie di eventi in città per celebrare la Festa della Liberazione dal 23 al 28 aprile. Da “Cinema e storie” al concerto e al brindisi per la Liberazione ai trofei sportivi

Una serie di eventi in città per celebrare la Festa della Liberazione dal 23 al 28 aprile. Da ?Cinema e storie? al concerto e al brindisi per la Liberazione ai trofei sportivi

ALESSANDRIA – “Tengo in particolare a ricordare che la Festa della Liberazione è una giornata di festa nazionale, e visto che c’è stato chi voleva cancellarla insieme al 1° maggio e al 2 giugno, la ricorrenza è ancora più importante. La Resistenza è la base della democrazia italiana e in un momento così difficile serve avere ben saldi i principi della Costituzione”: dice così Carla Nespolo, presidente dell’Isral, alla presentazione di Festa d’Aprile, una serie di eventi in città dal 23 al 28 aprile. Martedì 23 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 il primo appuntamento: a Palazzo Ghilini nella Sala del Consiglio Provinciale la seconda edizione di Cinema e storie, intitolata Inquietudini e speranze della scena contemporanea, un incontro con il regista Giuseppe Piccioni.

Mercoledì 24 dalle 21 nel salone dell’Enaip (piazza Santa Maria di Castello) il concerto per La LiberaAzione: musiche e parole con Claudio Pestelli e Mirco Menna. A mezzanotte il brindisi per la Liberazione. Giovedì 25 la celebrazione ufficiale della ricorrenza. Alle 8.30 al cimitero urbano monumentale di Alessandria la deposizione corona d’alloro al Sacrario dei Caduti per la Libertà, alle 9 alla Cittadella la deposizione di una corona d’alloro alla lapide in ricordo dei Partigiani fucilati nella fortezza. Alle 9.30 in Cattedrale la celebrazione della Santa Messa presieduta da Monsignor Guido Gallese, Vescovo di Alessandria. Al termine della funzione religiosa in suffragio dei partigiani caduti, nella Sala del Capitolo della Cattedrale verrà data lettura del testo, firmato in quel luogo, della dichiarazione di resa delle forze armate tedesche e repubblichine nella Città di Alessandria. Alle 10.15 la formazione del corteo e trasferimento lungo via Parma al Palazzo Comunale per la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei Caduti per la Libertà. Il corteo percorrerà poi piazza della Libertà, via dei Martiri, corso Roma, corso Crimea dove verso le 11.20, al Monumento ai Caduti dopo l’ingresso nello schieramento dei Labari delle Associazioni e dei Gonfaloni del Comune e della Provincia di Alessandria, si terrà la cerimonia dell’Alzabandiera, gli onori ai Caduti e deposizione corona d’alloro al monumento. Interverranno Pasquale Cinefra, presidente Anpi Provinciale, Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria e Rita Rossa, sindaco di Alessandria. Dopo la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa al Gonfalone della Provincia di Alessandria per l’attività partigiana e il contributo di sangue dato dalle comunità alessandrine nella guerra di Liberazione, alle 12 l’orazione ufficiale di Rocchino Muliere, consigliere regionale del Piemonte. La cerimonia sarà animata dalla Banda Civica Orchestra a Fiati Cantone di Alessandria. Alle 14 al Campo sportivo di Masio il trofeo calcistico Martiri della Libertà”a cura di Uisp.

Domenica 28 la Festa d’Aprile si concluderà con il trofeo di pallavolo Martiri della Libertà, presso la Palestra dell’ex provveditorato agli studi di corso Monferrato ad Alessandria. “Le iniziative sportive sono una memoria che prosegue. I trofei erano fatti da molti anni ma poi si sono interrotti. Siamo felici di poterli riprendere” ha concluso la presidente Nespolo.

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