Università: si rafforza la presenza sul territorio
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Università: si rafforza la presenza sul territorio

Chiesta al Ministero la duplicazione dei corsi più forti: Giurisprudenza a Novara ed Economia aziendale ad Alessandria

Chiesta al Ministero la duplicazione dei corsi più forti: Giurisprudenza a Novara ed Economia aziendale ad Alessandria

ALESSANDRIA – Sono previste novità nell’offerta formativa dell’Università del Piemonte Orientale. A seguito del decreto ministeriale n. 47 del 2013 si è reso necessario per tutti gli atenei un processo di adeguamento dell’offerta in base ai requisiti di docenza, di assicurazione della qualità e di numero di studenti. L’Ateneo Avogadro ha iniziato un lavoro che durerà un anno e che porterà alla nuova offerta per gli studenti universitari per l’anno accademico 2014/15. Al Ministero sarà sottoposta l’attivazione a Novara del primo anno del corso di laurea a ciclo unico quinquennale in Giurisprudenza (presente ad Alessandria) e ad Alessandria del primo anno del corso di laurea triennale in Economia aziendale (ora attivo solo a Novara). Sono due lauree “forti”, molto richieste dal mercato del lavoro, erogate rispettivamente dal Dipartimenti di Giurisprudenza, Scienze politiche, economiche e sociali e del Dipartimento di Studi per l’impresa e il territorio. I corsi saranno di fatto duplicati per equilibrare la didattica sia sul territorio alessandrino sia su quello novarese, rimanendo nella sede-madre e essendo proposti nell’altra città. Le immatricolazioni al primo anno dei corsi di Giurisprudenza a Novara e di Economia aziendale ad Alessandria saranno già possibili a partire dall’anno accademico 2013/14.

“La collaborazione tra i dipartimenti accrescerà il valore didattico e della ricerca dell’intero ateneo – ha spiegato il rettore Cesare Emanuel – Con questa duplicazione miriamo a rafforzare la presenza sul territorio, ad aumentare il numero delle matricole e a frenare il fenomeno della migrazione passiva, ovvero il fatto che studenti della zona si iscrivano in università più lontane. Non è più ammissibile che avendo un’offerta formativa di elevata qualità a portata di mano il 60 per cento di studenti continui a iscriversi in altri atenei che rispetto a noi hanno solo un numero maggiore di studenti”.

“La sede di Novara non è toccata dal calo di iscrizioni – ha spiegato il direttore del Disei Eliana Baici – ed esiste un campus ben attrezzato. Il corso di laurea in Economia aziendale che sarà attivato ad Alessandria è già molto sperimentato nella nostra sede”.

“A Novara ci sono molte potenzialità per Giurisprudenza e si possono intercettare studenti che si iscrivono a Torino, Milano e Pavia – ha detto Salvatore Rizzello, direttore del Digspes – Per rafforzare l’ateneo tripolare occorre continuare a investire ma il territorio, con gli enti interessati, non sempre ha risposto”.

La duplicazione dei corsi si accompagna alla chiusura graduale di altri due corsi dei dipartimenti. Verrà infatti disattivato il primo anno di Scienze giuridiche per l’impresa a Novara (che quest’anno ha contato 91 matricole) e di Informatica giuridica per la pubblica amministrazione e le imprese ad Alessandria (41 matricole), ma rimarranno attivi il secondo e il terzo anno per consentire agli iscritti di concludere gli studi. “È previsto però un corso di alta formazione con l’Ordine degli Avvocati per mantenere le competenze ‘di nicchia’ ma molto richieste dell’informatica giuridica” ha detto il professor Rizzello.

Avendo ancora un anno di tempo sono previsti accordi interdipartimentali e interateneo per altre novità in campo formativo. La scadenza per la presentazione dei corsi del 2013/14 al Ministero è a maggio e i dipartimenti stanno lavorando a pieno ritmo. Per quanto riguarda le strutture e i servizi a disposizione degli studenti il Rettore ha dichiarato di aver chiesto l’istituzione dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario per il Piemonte Orientale, per il quale in Regione si sta discutendo in una commissione apposita. Il professor Emanuel conferma anche l’intenzione di non aumentate le tasse, già ora più basse rispetto agli atenei limitrofi. Il professor Rizzello ha concluso dicendo di aver chiesto un incontro con il vicepresidente della Provincia di Alessandria Gian Franco Comaschi e con l’assessore Graziano Moro per discutere delle prospettive locali dell’ateneo.

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