Home
Giunta: dopo le dimissioni di Bianchi, azzeramento in vista
Ieri le dimissioni dell'assessore alla Sostenibilità Economica Pietro Bianchi. Mercoledì vertice di maggioranza per l'azzeramento della giunta e l'assegnazione delle nuove deleghe. Intanto oggi il sindaco è in missione a Roma per chiedere chiarimenti sulla nota del ministero sul bilancio riequilibrato
Ieri le dimissioni dell'assessore alla Sostenibilità Economica Pietro Bianchi. Mercoledì vertice di maggioranza per l'azzeramento della giunta e l'assegnazione delle nuove deleghe. Intanto oggi il sindaco è in missione a Roma per chiedere chiarimenti sulla nota del ministero sul bilancio riequilibrato
ALESSANDRIA – Non c’è stato l’azzeramento, per ora, ma le semplici dimissioni dell’assessore alla Sostenibilità Economica (bilancio), Pietro Bianchi. Dimissioni ventilate da tempo e ora concretizzate con una nota indirizzata al sindaco Rita Rossa. Bianchi lascia palazzo Rosso per assumere, già da oggi, la guida di Amag. Un passaggio, anche questo, largamente annunciato. La nota recapitata al primo cittadino contiene anche una sorta di “testamento”: “all’Amministrazione Comunale di Alessandria, ai Colleghi di Giunta e, in particolare al Sindaco, raccomando di continuare con fermezza la linea di risanamento intrapresa”, scrive.
A Bianchi è stato infatti imputata spesso la spinta maggiore ai tagli nelle partecipate. Scelta “di rigore”, come la chiama il commercialista, portata avanti fino all’ultimo vertice in Prefettura.
Con le dimissioni del tecnico si apre inevitabilmente la corsa al toto assessore. Ma, al momento, Rita Rossa terrà per se la delega, almeno ancora per qualche giorno. Oggi il primo cittadino sarà infatti a Roma, insieme ai massimi dirigenti Antonello Zaccone e Michele Formichella, per un incontro con i funzionari del ministero dell’Interno. La discussione verterà sulla nota ministeriale che sollevava alcune eccezioni al bilancio riequilibrato. Si tratterà di un incontro tecnico, ma Rita Rossa è intenzionata a sollevare al più presto anche quella politica. Più volte ha infatti sostenuto che “la legge sul dissesto va cambiata” per la sua rigidità e perchè finisce per essere “punitiva” proprio nei confronti della nuova amministrazione che si sta impegnando nel risanamento. E’ possibile che chieda “più tempo” per sistemare i conti e per restituire il prestito legato a fondo rotativo, da restituire in soli sei mesi. Nella capitale Rossa conta nella sponda politica offerta fino ad oggi dal ministro uscente Renato Balduzzi, e da Enrico Morando, ex senatore Pd e tra i responsabili economici del Pd. Morando era stato anche indicato come possibile successore di Bianchi ma è probabile che l’appoggio del senatore possa essere sul fronte romano, più che su quello operativo alessandrino.
Mercoledì, al rientro da Roma, il sindaco affronterà la questione deleghe di giunta, con un possibile azzeramento, o rimpasto, dopo una riunione già convocata con i capigruppo di maggioranza.
Dopo le critiche mosse anche pubblicamente alla sinistra, in molti si attendono una resa dei conti che potrebbe culminare con il ritiro della delega all’assessore Giorgio Barberis. Al posto del rappresentate della federazione Sinistra potrebbe entrare Giorgio Abonante, attuale capogruppo Pd, o Marica Barrera, Lista Civica insieme per Rossa. Ma il vero nodo resta la delega al bilancio in un momento molto critico per la città.