Amiu: fallisce la procedura di raffreddamento
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Amiu: fallisce la procedura di raffreddamento

Terminato il vertice in prefettura. "Andiamo avanti compatti" confermano le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil sulle situazioni delle aziende partecipate del comune di Alessandria: il 22 marzo lo sciopero. [AGGIORNAMENTO]

Terminato il vertice in prefettura. "Andiamo avanti compatti" confermano le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil sulle situazioni delle aziende partecipate del comune di Alessandria: il 22 marzo lo sciopero. [AGGIORNAMENTO]

ALESSANDRIA – 18:45 Fallisce la procedura di raffreddamento 
Nel vertice in prefettura non è stato raggiunto l’accordo tra azienda, amministrazione e sindacati. Confermato lo sciopero del 22 marzo, mentre già domani mattina ci sarà la riunione dei lavoratori.



17:15
 Iniziato il vertice in Prefettura
Iniziato il vertice tra il prefetto Romilda Tafuri, i rappresentanti sindacali, il sindaco Rita Rossa, l’assessore al bilancio Pietro Bianchi e Piercarlo Bocchio, direttore del consorzio. Sotto Palazzo Ghilini una cinquantina di dipendenti non in servizio hanno risposto all’appello. Prima di entrare in prefettura sembra che Bocchio abbia detto ai lavoratori: “Se non ci saranno garanzie per tutti i 190 dipendenti non firmerò”



13:00
 Terminata assemblea Amiu, appuntamento sotto la prefettura alle 16
I sindacati, unitariamente, invitano i lavoratori Amiu che non sono in servizio a manifestare sotto la Prefettura dove oggi pomeriggio, dalle 16, si aprirà la procedura di raffreddamento in vista dello sciopero del 22 marzo. “In quella sede chiederemo al Prefetto l’illustrazione del verbale firmato lo scorso 28 febbraio, insieme al sindaco Rita Rossa, all’assessore Pietro Bianchi ed ai liquidatori di Amiu, in cui veniva delineato un percorso che non possiamo accettare – spiegano le Rsa davanti al lavoratori riuniti in assemblea – Quel che abbiamo colto dal documento è il proseguimento dell’attività di Amiu per tre mesi, garantita dal Consorzio di Bacino, e poi l’affido ad una società esterna, senza alcuna garanzia per chi ci lavora. Oggi, l’incontro con il Prefetto è l’occasione per chiedere i chiarimenti che attendiamo. La vicenda Aspal purtroppo insegna che nessuno può difendere il nostro lavoro e che quindi tocca a noi”. I dipendenti Amiu sono fortemente preoccupati per le prospettive dell’azienda in liquidazione. “Questo è un fallimento pilotato – dicono dalla platea i lavoratori – Se il comune non pagava Amiu, che era una sua azienda, non pagherà certo una ditta privata la quale non potrà fare altre che licenziare”. I sindacati chiedono quindi un confronto aperto con l’amministrazione sulle linee indicate e verbalizzate in prefettura a partire dal “ritiro” di quel documento.

Il verbale della riunione del 28 febbraio



 

Un incontro di coordinamento ieri per le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil dove fare il punto sulle partecipate di Alessandria e sui percorsi decisi nei giorni scorsi. “La mobilitazione non si fermaconferma Aldo Gregori, segretario della Uil e lo sciopero del 22 marzo è confermato”. Qualunque cosa succeda in questi giorni i sindacati non hanno intenzione di mollare la presa sulle vicende che in questi giorni sono state sulla cresta dell’onda, a partire da Aspal e Amiu su tutte.
Nel pomeriggio di ieri (alle 16) intanto si è svolto un vertice in Prefettura alla presenza dei sindacati, del prefetto Romilda Tafuri e dell’amministrazione comunale (con il sindaco Rita Rossa e la dirigente Bocchio) per una procedura di “conciliazione” per Costruire Insieme. “Alla luce del quadro delineato dall’amministrazione comunale le preoccupazioni restano alte”, ha spiegato Alvaro Venturino della Cgil. Che ha aggiunto: “Nessuna conciliazione, nessuno stop alla mobilitazione”.
Intanto durante l’incontro alla sede della Cisl si è tornati ad analizzare il caso Aspal, con qualche proposta e con una maggiore analisi dei bilanci, in prospettiva della possibilità di una ricapitalizzazione Aldo Gregori conferma che “sono i lavoratori stessi a cercare le risorse e a studiare possibili proposte”.
Oggi invece tocca ad Amiu, che non naviga certo in acque più tranquille. “Andiamo avanti compatti – ha dichiarato Alessandro Porta della Uil Trasporti – Il 22 marzo dovrà essere una giornata di mobilitazione generale, anche per dare un segnale forte a Roma”.
Intanto questa mattina dalle 11 alle 13 è indetta un’assemblea dei lavoratori di Amiu, tra i quali si fa sentire sempre di più il clima di preoccupazione. Poi alle 16 altro incontro in Prefettura sempre per valutare la possibile procedura di raffreddamento. Ma i sindacati non sembrano intenzionati a fermarsi: “vogliamo prima capire cosa sta succedendo e quali garanzie ci sono per i lavoratori di Amiu”.
14:45 Lavoratori in assemblea
Ancora in corso l’assemblea dei lavoratori per decidere la linea da tenere nei prossimi giorni a fronte del fallimento della procedura di raffreddamento.
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