Elogio dell’imperfezione: una serata a ricordo di Rita Levi-Montalcini
Giovedì 7 marzo all'Associazione Cultura e Sviluppo l'eredità scientifica e culturale della professoressa con le testimonianze di chi l'ha conosciuta e ha lavorato con lei. Un ritratto inedito con le letture dalla sua autobiografia
Giovedì 7 marzo all'Associazione Cultura e Sviluppo l'eredità scientifica e culturale della professoressa con le testimonianze di chi l'ha conosciuta e ha lavorato con lei. Un ritratto inedito con le letture dalla sua autobiografia
ALESSANDRIA – Anche quest’anno, in occasione della Festa della Donna, si rinnova l’appuntamento promosso dall’Associazione Cultura e Sviluppo, dal Comune di Alessandria – Assessorato Pari Opportunità e Consulta Pari Opportunità, e da SeNonOraQuando Alessandria che propongono una serata dedicata a Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, scomparsa il 30 dicembre scorso. Nella serata di giovedì 7 marzo, inserita nella programmazione dei Giovedì Culturali dell’associazione e in Marzo Donna, a partire dalle 19 verrà ricordata l’attività scientifica e umanitaria della scienziata attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuta e ha condiviso con lei il lavoro di ricerca nel settore delle neuroscienze. La prima parte della serata racconterà attraverso musica, parole e immagini la grande figura di donna e di scienziata, partendo dalla testimonianza che lei stessa ha lasciato sia nell’autobiografia, Elogio dell’imperfezione, sia nelle lettere alla madre e alla sorella Paola. Esce da questi documenti un ritratto inedito della professoressa, dove la tenacia e il rigore nell’eseguire esperimenti si accompagnano alla grande umanità, alla consapevolezza della sua dignità di donna, al senso dell’umorismo e alla partecipazione con cui descrive i compagni e gli ambienti di lavoro. Il racconto, le immagini, la musica fanno rivivere le esperienze, ma soprattutto il mondo interiore e l’immaginario mentale della grande scienziata. Testo e scelta immagini sono a cura del gruppo Amici del Libro dell’Associazione Cultura e Sviluppo, voci narranti Adelina Cacciola, Maria Grazia Caldirola, Fulvia Maldini; musiche eseguite da Patrizia Borromeo, arpa e voce, Maria Grazia Caldirola, voce, Fulvia Maldini, voce, Giorgio Penotti, chitarra.
Dopo la pausa buffet alle 20,30, la serata proseguirà con Pietro Calissano e Piera Levi-Montalcini. Il professor Calissano, presidente dell’Ebri (European Brain Research Institute) di Roma, sotto la guida scientifica e in seguito come collaboratore della scienziata, ha svolto la maggior parte del proprio lavoro sperimentale sul nerve growth factor (NGF) e su altri problemi di natura neurobiologica e ha preso parte alla creazione e all’organizzazione dell’Istituto di ricerca. Calissano racconterà l’attività di ricerca e l’eredità scientifica che ha lasciato la scienziata torinese. L’ingegner Piera Levi-Montalcini, nipote della professoressa, illustrerà le finalità della Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus, il cui motto è “Un futuro alle donne africane, il futuro ai giovani” e ha lo scopo di aiutare le popolazioni che vivono in condizioni di estrema indigenza nel continente africano e impedire che le tragiche situazioni di questi paesi provochino migrazioni di massa e sollevino altri sconvolgimenti a livello globale.
L’appuntamento è dunque per giovedì 7 marzo dalle 19 alle 22,30, con pausa buffet alle 20,30, all’Associazione Cultura e Sviluppo in piazza De Andrè 76.