Inquinamento atmosferico: buone pratiche per migliorare
Giovedì 21 febbraio a Cultura e Sviluppo Federico Vozza di Legambiente e Alberto Maffiotti dell'Arpa. Gli assessori comunali all'Ambiente e alla Qualità urbana illustreranno le iniziative del Comune
Giovedì 21 febbraio a Cultura e Sviluppo Federico Vozza di Legambiente e Alberto Maffiotti dell'Arpa. Gli assessori comunali all'Ambiente e alla Qualità urbana illustreranno le iniziative del Comune
ALESSANDRIA – Si parlerà di inquinamento atmosferico e di buone pratiche per migliorare la qualità dell’aria nel prossimo appuntamento dei Giovedì Culturali all’Associazione Cultura e Sviluppo. Dopo la pubblicazione del rapporto Mal’aria di città redatto da Legambiente, nel quale Alessandria è risultata prima in classifica per il superamento del limite di legge delle polveri fini con riferimento alla centralina di rilevamento nella posizione peggiore, giovedì 21 febbraio a Cultura e Sviluppo saranno ospiti Federico Vozza, vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, e Alberto Maffiotti, dirigente responsabile del dipartimento di Alessandria dell’Agenzia Regionale per la protezione ambientale che illustreranno i risultati del rapporto e come vengono raccolti e interpretati i dati rilevati dalle centraline della rete Arpa. Interverranno anche gli assessori comunali Claudio Falleti (Politiche per l’Ambiente) e Marcello Ferralasco (Qualità urbana e Sviluppo sostenibile).
Il 2013 è stato proclamato dall’Unione Europea “Anno dell’aria” con l’impegno di rafforzare maggiormente la direttiva che regola la presenza di inquinanti in atmosfera. Ma nel 2012, 52 città tra le 95 monitorate da Legambiente (pari all’86,3% dei capoluoghi di provincia) nell’ambito della classifica PM10 ti tengo d’occhio hanno superato il bonus di 35 giorni di superamento del valore medio giornaliero della concentrazioni di polveri fini. L’elevata presenza di polveri fini nell’aria delle città è uno dei problemi principali per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico e rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini. La fonte principale è costituita dagli scarichi delle autovetture, dagli impianti di riscaldamento e dai processi industriali e di combustione.
La serata si inserisce nell’ambito delle iniziative di #nonsolodissesto, un progetto nato dall’idea di un gruppo spontaneo di cittadini e associazioni alessandrine, che ha come obiettivo quello di raccogliere sotto uno stesso nome tutte quelle attività che partecipano alla progettazione di un futuro positivo per la città di Alessandria. L’appuntamento è dunque per giovedì 21 febbraio alle 19 (pausa buffet alle 20,30, termine verso le 22,30) nella sede di Cultura e Sviluppo in piazza De Andrè 76.