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L’Alessandria Sailing Team chiude al quinto posto overall a Varazze
Con il 3° posto nella regata di domenica, si è conclusa l'esperienza dell'Alessandria Sailing Team al 23° Campionato Invernale d'Altura del Ponente Ligure
Con il 3° posto nella regata di domenica, si è conclusa l'esperienza dell'Alessandria Sailing Team al 23° Campionato Invernale d'Altura del Ponente Ligure
ALESSANDRIA – Con il 3° posto nella regata di domenica, si è conclusa l’esperienza dell’Alessandria Sailing Team al 23° Campionato Invernale d’Altura del Ponente Ligure. La squadra mandrogna, pur avendo dichiarato fin dall’inizio della competizione di non voler ambire ad un piazzamento di rilievo, ha chiuso la classifica generale al 5° posto su 36 equipaggi iscritti e 4° su 20 nella categoria IRC3. Il podio è stato sempre alla portata del Team, che ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo metro di ogni regata. Lo ha confermato, ancora una volta, la prova di domenica, che ha visto il gruppo alessandrino concludere sulla 3° piazza dopo aver condotto una gara quasi perfetta, funestata da un “salto” di vento all’ultima boa, quando mancavano poche centinaia di metri al traguardo e il Team era primo nella classifica a tempi compensati. Spirit of Nerina RdK106, infatti, si è trovata nel bel mezzo di un’imprevista calma piatta ed è rimasta immobile per 5 lunghissimi minuti, mentre gli equipaggi rivali sono stati più fortunati e hanno scampato il pericolo, recuperando terreno preziosissimo, soprattutto in ottica della classifica generale. “Le condizioni per regatare erano ottime, con un vento di 10-11 nodi che però è diminuito progressivamente. La nostra partenza è stata nella norma, nulla di eccezionale. Abbiamo condotto molto bene i primi due bordi, guadagnando parecchio di poppa” ha dichiarato il presidente Paolo Ricaldone. “Tuttavia, dopo aver superato l’ultima boa, abbiamo trovato un improvviso “buco” di vento, mentre tutt’intorno la brezza, seppur debole, ha continuato a soffiare, favorendo gli inseguitori. Nel complesso, comunque, non è stato compiuto nessun errore grave. Forse, all’ultimo bordo di poppa, abbiamo sbagliato a non cambiare le vele e issare quelle apposite per il vento leggero. In quegli attimi, infatti, la brezza è scesa a 5-6 nodi, per poi crollare a zero e riprendere debolmente fino al traguardo”.