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Fondazione e Solvay puntano sul fotovoltaico
Entra in funzione il nuovo impianto fotovoltaico di 3.000 metri quadri installato sui tetti di alcuni fabbricati del polo chimico Solvay a Spinetta Marengo. L'impianto della Fondazione renderà 140 mila euro l'anno, rinvestiti sul territorio
Entra in funzione il nuovo impianto fotovoltaico di 3.000 metri quadri installato sui tetti di alcuni fabbricati del polo chimico Solvay a Spinetta Marengo. L'impianto della Fondazione renderà 140 mila euro l'anno, rinvestiti sul territorio
ALESSANDRIA – Un investimento iniziale di 1 milione e 300 mila euro che renderà però 140 mila euro annui, “che saranno reinvestiti sul territorio”. Si presenta con queste caratteristiche il nuovo impianto fotovoltaico di 3.000 metri quadri installato sui tetti di alcuni fabbricati del polo chimico Solvay Specialty Polymers a Spinetta Marengo.L’impianto è frutto di un accordo tra polo chimico e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha fatto l’investimento iniziale per l’impianto. Solvay ha messo a disposizione la superficie per 25 anni portando, nel contempo, a termine la bonifica dalle coperture di amianto.
La produzione prevista è di quasi 450.000 kWh l’anno, con una equivalente riduzione delle emissioni di CO2 pari a 250 tonnellate l’anno.
Il progetto, oltre alla produzione di energia solare, ha permesso di rimuovere circa 10.000 metri quadrati delle vecchie coperture, portando alla quasi totale eliminazione dell’eternit presente. La riconversione, iniziata ormai da anni, dovrebbe concludersi, autorizzazioni permettendo, nel corso del 2013 quando verranno eliminati i 2.000 m² di eternit rimanenti.
Stefano Bigini, Site Manager Spinetta Marengo, dichiara: “Siamo lieti di annunciare oggi la riconversione ecologica dei fabbricati che produrranno d’ora in poi energia pulita. Ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio che ha permesso la realizzazione del progetto, in linea con uno dei core business della società. Solvay Specialty Polymers produce infatti tutta una serie di polimeri ad alte prestazioni utilizzati nel fotovoltaico. Un investimento coerente con la politica di sviluppo sostenibile che Solvay sta portando avanti con determinazione e a tutto campo, investendo molto in innovazione, come dimostra il progetto Solar Impulse, ma anche, molto concretamente, la realizzazione del progetto di messa in sicurezza e bonifica del sito.”
Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, conclude: “Siamo molto soddisfatti di questa nuova iniziativa finalizzata alla tutela ambientale del nostro territorio e realizzata grazie all’opportunità che ci è stata offerta dalla sede di Spinetta Marengo del Gruppo Solvay. I positivi risultati ottenuti dal primo progetto sperimentale di parco fotovoltaico sul terreno della discarica di Castelceriolo ci hanno convinti della validità della strada intrapresa sia in termini di riduzione delle emissioni nocive nell’aria che in termini di remunerazione dell’investimento. Questo nuovo intervento ci ha, infatti, consentito di partecipare con Solvay alla bonifica di un’ampia superficie di tetti in eternit, la cui dannosità è tristemente nota nella nostra provincia, e di produrre notevoli quantità di energia pulita utilizzabile sul posto”.