Home
Parcheggi e zone blu, in arrivo i primi cambiamenti
Il sindaco Rossa e l'assessore Ferralasco anticipano alla commissione Sviluppo del Territorio il Piano mobilità con le principali novità sui parcheggi: mini sosta, pausa pranzo gratis ma pass più cari. Ascom presenta le proposte per il commercio: incentivare l'accessibilità e l'attrattiviita della città. Non possiamo stare fermi, perché poi sarà troppo tardi
Il sindaco Rossa e l'assessore Ferralasco anticipano alla commissione Sviluppo del Territorio il ?Piano mobilità? con le principali novità sui parcheggi: mini sosta, pausa pranzo gratis ma pass più cari. Ascom presenta le proposte per il commercio: ?incentivare l'accessibilità e l'attrattiviita della città. Non possiamo stare fermi, perché poi sarà troppo tardi?
ALESSANDRIA – Parcheggi e zone blu si cambia. Entreranno in vigore a breve, entro una quindicina di giorni, le nuove regole su sosta, libera e a pagamento. Il sindaco Rita Rossa parla di un “sistema urbano più vivibile e accogliente” rispondendo alla commissione consiliare Sviluppo del Territorio, convocata dal presidente Cattaneo per discutere del pacchetto di proposte sul rilancio del commercio cittadino elaborato da Ascom. “Tali provvedimenti fanno parte di un disegno più ampio”, ribadisce il sindaco. Il primo pacchetto prevede una “rotazione degli stalli blu”, l’eliminazione di “una serie di gratuità che risultano essere circa sei mila, ossia più numerose degli stalli stessi”, nuove modalità di pagamento. “Stiamo valutando la reintroduzione della sosta libera in pausa pranzo, anche se forse non potrà essere di due ore, perché troppo onerosa”. Ci si dovrà accontentare di un’ora, o un’ora e mezza. E’ possibile che venga introdotta anche una mini sosta con disco orario, pochi minuti, il tempo di ritirare un pacco o un documento in centro. “Lo spazio pubblico può essere usato diversamente – insiste Rita Rssa – basti pensare che oggi il passaggio attraverso il centro storico è vissuto come una ‘scorciatoia’ per spostarsi da una parte all’altra della città. Questo è traffico parassita, che porta solo caos. Piazza Libertà viene vissuta come rotatoria e parcheggio scomposto”.
Anche l’assessore Marcello Ferralasco (nella foto) parla di un piano di mobilità, di “punti wifi gratuiti nel giro di pochi mesi e un sistema di info mobilità”. Sul fronte dei parcheggi “dobbiamo fare un salto enorme. Introdurre modalità di pagamento più adeguate attraverso nuove tecnologie; stiamo valutando operatori privati che possano avere un interesse a gestirle e installarle”. Per contro, il pass annuo per i residenti costerà un bel po’ di più, dal doppio fino a quattro volte tanto. Il libro dei sogni Ascom, presentato dal direttore Roberto Cava non si limita ai soli parcheggi. Esorta, anzi, l’amministrazione ad andare oltre il dibattito ztl sì / ztl no: “la zona a traffico limitato non è la panacea di tutti i mali, ma non deve neppure essere un tabù”.
Si parla di attrattività della città, di politiche dell’accoglienza, di turismo. “Il nostro centro – dice – sta perdendo abitanti ma c’è un incremento di residenti che arrivano da altri paesi, altre culture, con un basso potere di acquisto e che si approvvigionano presso negozi etnici. E infatti ne stanno aprendo di nuovi. Un tempo, invece arrivavano da Genova per acquistare, ad esempio, i tessuti. Occorre incrementare le politiche dell’accoglienza. Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione. Occorre lavorare sull’accessibilità; sui parcheggi come numero di stalli a disposizione. Non ci deve essere l’ansia da parcheggio come accade ora”.
Cava lancia qualche proposta: telepass per i posteggi, nuove tecnologie per i pagamenti, una Alessandriacard come una sorta di tessera di fidelizzazione a punti. “Il commercio ha bisogno di rinnovamento” e la strada va fatta in due, l’amministrazione insieme alla categoria, conclude il direttore Ascom.
Il sindaco Rossa e l’assessore Ferralasco raccolgono l’invito, annunciando una serie di tavoli ad ampio raggio ai quali discutere di politiche del commercio e di politiche urbanistiche, che ormai vanno di pari passo. “In un’ottica di risistemazione della città tutti devono fare sacrifici. Ma bisogna fare in fretta altrimenti sarà troppo tardi. – fa presente Cava – Meglio il passeggio o il passaggio? Ci sono interessi contrastanti ma l’amministrazione deve tracciare una linea. Noi abbiamo lanciato delle proposte. Lo sappiamo che non tutto si potrà realizzare ma è anche impensabile stare fermi in attesa di tempi migliori. Perchè intanto gli altri vanno avanti”.