Nuovo programma di incontri al Borsalino con l’Unitre
Rinnovato laccordo per gli appuntamenti culturali per pazienti e cittadini presso il presidio riabilitativo. Primo appuntamento martedì 5 febbraio
Rinnovato l?accordo per gli appuntamenti culturali per pazienti e cittadini presso il presidio riabilitativo. Primo appuntamento martedì 5 febbraio
ALESSANDRIA – Si rinnova l’appuntamento con la cultura al presidio Borsalino: dopo il successo riscontrato lo scorso anno, l’Unitre di Alessandria e l’Azienda Ospedaliera consolidano il loro rapporto sottoscrivendo una seconda convenzione. Gli appuntamenti, destinati ai pazienti, al personale dipendente e alla cittadinanza interessata, si svolgeranno presso la Sala Pittatore del Presidio Borsalino dalle 15 alle 16 una volta al mese, secondo il seguente programma:Martedì 5 febbraio
La raffigurazione della malattia e dello svantaggio fisico e mentale nell’arte.
Rel: Prof. Gianni Bertolotto
Martedì 5 marzo
Dal Sanatorio “Borsalino” al Dipartimento di Riabilitazione Borsalino
Rel: Prof.ssa Carla Moruzzi Bolloli
Martedì 9 aprile
Non ci resta che ridere: vizi e virtù degli italiani al cinema
Rel: Dott.ssa Barbara Rossi
Martedì 7 maggio
Domotica: quanto potrebbero aiutarci i robot in casa?
Rel.: Prof. Agostino Villa
Martedì 4 giugno
Il teatro di Dino Buzzati (titolo provvisorio)
Rel. Prof. Silvia Martinotti
Nicola Giorgione, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, dichiara: “Siamo lieti di siglare questo protocollo per il secondo anno: significa che la prima edizione è stata gradita e soprattutto è risultata significativa nel percorso di cura dei pazienti. Le iniziative che aprono le porte al nostro ospedale, nel caso specifico del Borsalino, sono apprezzate soprattutto quando rappresentano momenti fondamentali per i pazienti e di crescita per il personale”.
Salvatore Petrozzino (nella foto,) direttore del Dipartimento Riabilitativo spiega cosa hanno significato per noi questi incontri e la motivazione del nuovo programma: “Innanzitutto sono stati per noi addetti ai lavori un momento di confronto, riflessione e condivisione di problematiche che si affrontano nel nostro agire quotidiano; per i nostri pazienti ricoverati un ritorno concreto alla partecipazione sociale dopo un evento gravemente invalidante. Per tutti un momento di apertura del Borsalino a tutta la società civile, e questo ritengo sia la cosa più importante. Quando c’è il dialogo, la crescita e lo sviluppo diventano possibili. Tale iniziativa non ha soltanto allettato i partecipanti/relatori ma ha stimolato ulteriormente gli operatori sanitari a crescere e maturare la consapevolezza che la diversità è solo un pretesto o un alibi che ci fa vivere in modo distorto i nostri rapporti con il mondo. Da queste motivazioni siamo partiti per riproporre il percorso, con la massima intesa con l’Unitre”. Il dottor Vittorio Villa afferma: “Con immenso piacere ripetiamo l’esperienza dello scorso anno qualificata dai necessari aggiustamenti, consci che attraverso gli esempi che ci vengono dalle varie discipline artistiche, letterarie e scientifiche si possa dare opportuni strumenti di riflessione sia ai degenti che al corpo infermieristico”.