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Udc con Barosini: “Difendiamo Alessandria in Parlamento”
Presentati i tre candidati del territorio alla Camera nella lista Udc- Monti per l'Italia. Capolista, Giovanni Barosini, insieme a una donna, medico di famiglia, ad un ingegnere di Tortona e al direttore dell'agenzia delle entrate di Alessandria
Presentati i tre candidati del territorio alla Camera nella lista Udc- Monti per l'Italia. Capolista, Giovanni Barosini, insieme a una donna, medico di famiglia, ad un ingegnere di Tortona e al direttore dell'agenzia delle entrate di Alessandria
ALESSANDRIA – “Monti era necessario. Erano anni che aspettavamo che questo bipolarismo che ci ha portato allo sfacelo, subisse uno stop”. Con queste parole ha esordito il capogruppo dell’Udc, Giovanni Barosini, capolista per la Camera in Piemonte 2, a fianco della coalizione del professor Monti. Ma è proprio Barosini a rivendicare la paternità di questo “progetto di Centro liberale e riformista”: è stato Casini l’ideatore di tutto questo e l’Udc è il seme, l’artefice di questo nuovo progetto. “I sondaggi ci danno a poco meno del 20%”, aggiunge il presidente del Consiglio Provinciale, insieme agli altri tre candidati del territorio nella lista per il Parlamento. “I nostri candidati – quelli Udc – hanno le caratteristiche che i cittadini oggi ricercano: competenza, onestà e serietà. La professionalità è importante”, ha aggiunto Giovanni Barosini, prima di lasciare alla presentazione degli altri candidati, che come lui stesso ha ricordato “stanno dando il loro contributo e il massimo impegno pur trovandosi in una posizione non eleggibile in lista”.
Al fianco di Monti, con l’Udc c’è Maura Arbuffi, medico di famiglia, oncologa che ha spiegato il perché di questa scelta: “sono qui per dare una mano a livello ideologico, nell’ambito del sociale e della sanità”. A fianco di Barosini anche Roberto Davico, ingegnere di Tortona, impegnato non solo nel mondo imprenditoriale, ma anche nel sociale. “Nella mia storia c’è una parte imprenditoriale e una parte sociale, in qualità di amministratore di una cooperativa sociale che opera sul territorio”. I temi importanti, secondo D’Amico, che non si possono tralasciare sono il lavoro, i giovani e le due cose legate insieme: “non possiamo permetterci di distruggere altre generazioni, quelle future”. Infine c’è il “saggio” dei temi economici: Luigi Cimmino, direttore da 15 anni dell’Agenzia delle Entrate e dentro all’ambiente da oltre 35 anni. “Se non ci fosse stato Monti – spiega Cimmino – l’Italia avrebbe fatto la fine della Grecia”. E ha aggiunto: “Noi (Udc) abbiamo scelto di rimanere in politica. Né di scendere, né di salire. Siamo e restiamo con il governo di Monti, che ha fatto anche scelte ‘frettolose’ per la contingente emergenza, ma che ora possono essere riviste. Come l’Imu”.
Come preannunciato anche dal comunicato stampa di presentazione, Giovanni Barosini ha tenuto a presentare quelle definite le new entries nel partito dell’Udc: “Il benvenuto è per Dino Angelini, che rappresenta la professionalità, caratterista importante per noi. Così come Carlo Rescia presidente provinciale del sindacato dei medici di famiglia e Pino Farina, ex consigliere comunale”. Insomma con l’Udc e Barosini “Rappresentiamo la nostra Comunità in Parlamento”.