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Atm, tavolo permanente dei sindacati
Stipendi in ritardo e fornitura di gasolio a rischio. Cisl propone un presidio di ascolto permanente in azienda. Non proponiamo lotte, ma chiediamo soluzioni
Stipendi in ritardo e fornitura di gasolio a rischio. Cisl propone un presidio di ascolto permanente in azienda. Non proponiamo lotte, ma chiediamo soluzioni
ALESSANDRIA – Se tutto va bene gli stipendi arriveranno con una decina di giorni di ritardo. “Peccato che la dirigenza di Atm ce lo abbia comunicato solo pochi giorni fa, mentre lo sapeva da tempo”. La stoccatina non la risparmia Enrico Piacenza, delegato rsu per Cisl. Ma il punto, in fondo, non è quello anche se lo stipendio che arriva in ritardo non è certo una sottigliezza. “L’azienda ci ha avvisato che i soldi disponibili sarebbero stati spesi per pagare le assicurazioni dei mezzi, che altrimenti non potrebbero muoversi. Per carità, le assicurazioni andavano pagate…” Ma anche gli stipendi. “Al di là dello sciopero già proclamato per il giorno 8 febbraio – dice ancora il sindacalista – i lavoratori non sono intenzionati a portare avanti azioni di lotta, al momento. Non contro l’azienda. Casomai è alla proprietà, ossia al Comune, che occorre chiedere conto di cosa accadrà”. Il futuro è l’incognita più dura da mandare giù. “Abbiamo pertanto deciso di attivare in presidio di ascolto permanente in azienda, un punto informativo e di supporto a tutti i dipendenti perchè le domande e l’angoscia è tanta tra i lavoratori”.
Intanto, dopo che a Napoli i mezzi pubblici si sono fermati, in tanti si sono chiesti se la stessa sorte non potrebbe capitare anche ad Alessandria. “Non siamo ancora a quei punti – dice il presidente Cabella – e questo grazie ai nostri fornitori che ci stanno dando credito. Ma certo come azienda siamo esposti e c’è da sperare che nessuno faccia ‘brutti scherzi’ per il bene del servizio e della città”.