Alessandria, diventiamo più intelligenti?
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
22 Gennaio 2013
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Alessandria, diventiamo più intelligenti?

L'associazione che lavora per far diventare di Alessandria una smart city formula otto proposte per ripartire. "I buoni propositi sono tracce che auspichiamo possano essere recepite dall'amministrazione e utilizzate per creare un programma coordinato e coerente per progettare la città intelligente"

L'associazione che lavora per far diventare di Alessandria una smart city formula otto proposte per ripartire. "I buoni propositi sono tracce che auspichiamo possano essere recepite dall'amministrazione e utilizzate per creare un programma coordinato e coerente per progettare la città intelligente"

ALESSANDRIA – Otto proposte ben precise e contestualizzate nell’ambito cittadino, otto proposte per l’amministrazione alessandrina ancora vittima del dissesto e che dovrà operare una razionalizzazione dei costi e delle spese. 
“In realtà le proposte sono di piú” ci tengono a precisare i ragazzi di Alessandria VentiVenti, “altre le abbiamo presentate il 31 agosto scorso anche se quelle non erano tutte economicamente semplici da realizzare. Ma noi continuiamo a crederci”.
Le idee di cui parlano sono le “5 idee in cerca di” – Piedibus, Punto Bimbo, AleMobileLife, CarAlSharing – presentate il 31 agosto scorso durante il “Capodanno alessandrino” chiedendo all’amministrazione cittadina di attivare gli iter procedurali utili a renderle possibili (soprattutto per il Piedibus). Quelle stesse idee sono contenute nel cortometraggio “Smart is Possible”, realizzato dai ragazzi di Alessandria VentiVenti e diretto da Lucio Laugelli (Paper Street) vincitore del premio della critica e menzione speciale.

L’idea di stilare questi buoni propositi ci é venuto durante l’iniziativa “Nuove frontiere della tecnologia e dell’innovazione” del 14 dicembre 2012 organizzato da Confindustria a cui siamo intervenuti a margine degli interventi dei relatori Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e Carlo Ratti, architetto, direttore del Mit SENSEable City Lab di Boston.
Il presidente di Alessandria VentiVenti, Nicola Mandirola, in linea con gli interventi soprattutto del prof. Ratti e di Piero Bianucci (La Stampa) ha presentato alla platea di industriali e ragazzi delle scuole superiori l’attività svolta dall’associazione fino ad ora, inquadrandola nel più generale contesto europeo “Smartcity” ed indicando inoltre le direzioni da intraprendere nel 2013:

“Non esistono Smartcity senza Smart citizens: bisogna educare i cittadini delle città di domani riguardo queste tematiche, con progetti educativi pensati ad hoc per le scuole” , ha evidenziato con enfasi Nicola Mandirola; inoltre per il presidente dell’associazione è necessario che “Alessandria si dia un progetto chiaro e definito nel tempo, che coinvolga tutte le forze della nostra comunità, per migliorare davvero la qualità della vita degli alessandrini attraverso la semplificazione e l’innovazione”.

Ed é da queste premesse programmatiche che nascono i buoni propositi dell’associazione, un catalogo in otto punti per sistematizzare e indicare quali possono essere le direzioni da seguire per raggiungere l’obiettivo di semplificare la qualità della vita in città aumentandone la qualità. Si parte dall’aspetto della comunicazione tra cittadino ed amministrazione:

• l’adozione di un account Twitter da parte del Comune di Alessandria, per facilitare la comunicazione in tempo reale con la cittadinanza e la stampa;

• l’informatizzazione dell’urp per risolvere molti problemi legati alla gestione delle code e all’organizzazione della macchina comunale;

eliminazione delle raccomandate per le comunicazioni “certificate” e sostituzione con posta semplice più PEC. (il Comune di Torino in un anno stima il risparmio solo per la sostituzione delle raccomandate per le multe in 6 milioni di euro;

riorganizzazione del sito del comune e della modulistica che i cittadini richiedono attraverso esso per permettere ai cittadini di effettuare il maggior numero di operazioni on-line, senza recarsi fisicamente in Comune.

Si parla anche del rapporto tra cittadini e città:

• rilancio del progetto Piedibus, rimane in attesa della partenza di una sperimentazione capace di coinvolgere vigili urbani, scuole, maestri e genitori per dare sicurezza ai piccoli scolari e per rendere le strade meno trafficate e più sicure;

• riscoprire la funzione della piazza come luogo capace di far rifiorire la socialità nella città. Dotarsi di una ZTL funziona se si incentiva il ripopolamento del centro storico. Ci sono molti modi per farlo: Alessandria VentiVenti suggerisce la creazione di una rete wifi gratuita nell’isola pedonale, destinata a incentivare il passeggio ludico, studioso e lavorativo e quindi anche il commercio.

In ultimo si parla di cultura, di accesso ai contenuti e di educazione. L’associazione propone di:

• convertire in senso smart la biblioteca civica attraverso, per esempio, la digitalizzazione di alcuni contenuti e la diversificazione degli acquisti;

• creazione di corsi di educazione e aggiornamento alla vita smart nella città, da effettuarsi prevalentemente nelle scuole o all’interno degli enti pubblici, per formare i cittadini intelligenti di domani, in collaborazione con le associazioni e gli enti pubblici e privati che si occupano di sostenibilità ambientale e alfabetizzazione informatica sul territorio.

“I buoni propositi sono tracce che auspichiamo possano essere recepite dall’amministrazione e utilizzate per creare un programma coordinato e coerente per progettare la città intelligente”.  

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