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Tempi lunghi per i creditori del Comune
Tempi lunghi per i creditori del Comune di Alessandria. Lo comunica l'Organismo straordinario di liquidazione: dopo la verifica delle richieste, occorre "acquisire le risorse necessarie al saldo dei debiti accertati". E' "obiettivamente improbabile che i pagamenti ai creditori possano essere fatti entro il 2013"
Tempi lunghi per i creditori del Comune di Alessandria. Lo comunica l'Organismo straordinario di liquidazione: dopo la verifica delle richieste, occorre "acquisire le risorse necessarie al saldo dei debiti accertati". E' "obiettivamente improbabile che i pagamenti ai creditori possano essere fatti entro il 2013"
ALESSANDRIA – Tempi lunghi per i creditori del Comune di Alessandria. Lo comunica l’Organismo straordinario di liquidazione che ha registrato, tramite gli uffici municipali, numerose richieste di informazioni in merito alla tempistica di pagamento.In proposito, l’organismo di liquidazione, composto da tre commissari, precisa che “l’esame delle 1971 istanze di ammissione richiederà inevitabilmente parecchi mesi, considerata sia la complessa fase istruttoria che dovrà essere effettuata a cura degli uffici comunali, sia il successivo esame di ammissibilità che dovrà essere effettuato dall’Osl stesso”.
Contestualmente e successivamente all’accertamento della massa passiva (il piano di rilevazione deve essere concluso entro 360 giorni dall’insediamento dell’Osl., e quindi entro settembre 2013), l’Osl deve provvedere ad acquisire le risorse necessarie al pagamento dei debiti accertati, la cosiddetta “massa attiva”, attraverso la riscossione dei residui attivi, l’individuazione del patrimonio disponibile da alienare, l’acquisizione di avanzi di amministrazione che la gestione ordinaria del Comune dovrà produrre, eccetera.
“Tali attività – dichiarano i tre commissari – richiederanno inevitabilmente tempi al momento non prevedibili con precisione, ma che considerate sia le istanze di ammissione presentate (per un debito presunto di oltre 216 milioni di euro), sia le attuali disponibilità liquide presenti sul conto della liquidazione (meno di 1 milioni di euro), si può ben immaginare che non saranno certamente brevi”.
Per tali ragioni, conseguentemente, risulta “obiettivamente improbabile” che l’Organismo di liquidazione possa essere in grado di effettuare pagamenti ai creditori già nel corso del corrente anno 2013. I pagamenti stessi, che saranno a suo tempo effettuati, non potranno che essere limitati alla consistenza della “massa attiva” acquisita, tenuto conto di eventuali condizioni di privilegio.