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Moretti:”basta lamentarsi perchè mancano gli Intercity”
L'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti tira le orecchie ad Alessandria: per creare le condizioni di uno sviluppo ferroviario è necessario un progetto di sviluppo, indicare quali sono le priorità di collegamento e investimento, dice. Ma la Regione guarda altrove. Il sindaco Rossa lancia la sfida: se non ci sarà logistica, non faremo passare il terzo valico
L'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti ?tira le orecchie? ad Alessandria: per creare le condizioni di uno sviluppo ferroviario è necessario un progetto di sviluppo, indicare quali sono le priorità di collegamento e investimento, dice. Ma la Regione guarda altrove. Il sindaco Rossa lancia la sfida: ?se non ci sarà logistica, non faremo passare il terzo valico?
ALESSANDRIA – Gli stimoli non sono certo mancati, e non solo per le tirate d’orecchio che l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ha dato al territorio alessandrino, nel corso del convegno organizzato da Cares – Tualessandria. Il tema del dibattito promosso dal movimento legato all’onorevole Felice Borgoglio era “Città digitale, logistica, collegamenti ferroviari”. In una parola, il futuro. C’erano nomi di peso al tavolo dei relatori: Maurizio Mensi dell’università della Luiss di Roma; Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia; Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Bruno Binasco, amministratore delegato di Argo Finanziaria, il braccio finanziario del gruppo Gavio; Susanna Cichero, vicepresidente Confindustria Alessandria. Mancava Luigi Merlo, presidente autorità portuale di Genova.
Si inizia parlando di banda larga e ultra larga. Patuano promette investimenti per portare la fibra ottica anche nell’alessandrino, nel corso del 2013. Un primo passo verso la modernità e un’opportunità per chi la saprà cogliere. “Serviranno sviluppatori di servizi ivolti alle piccole imprese”, dice Patuano.
Parte con una nota positiva anche Moretti: “L’alessandrino è un territorio fortunato dal punto di vista infrastrutturale, al centro di tre grandi poli, Genova – Torino – Milano”. Ecco perchè si “arrabbia” quando legge che “la sola protesta che si leva da Alessandria è relativa alla mancanza di Intercity per Roma. Ma quanti sono gli alessandrini che ogni giorno vanno a Roma o a Bologna? Un decina?”.
Non deve essere rimasto ben impressionato dalla città di Gagliaudo l’ad Moretti. Perchè l’immagine che ne esce, dalle sue parole, è quella di una città pigra, incagliata nella burocrazia, incapace di progettualità. Alessandria chiede gli intercity per Roma quando a cinquanta chilometri, a Milano Rogoredo c’è una fermata del freccia Rossa. “Siete ancora convinti che i confini regionali siano barriere. Oggi ci vuole un’ora e 25 minuti per raggiungere Milano. Se si decidesse di potenziare la linea attraverso Pavia o Mortara potreste mettercene 45. E invece si chiede di non tagliare collegamenti che sarebbe più economico servire con autobus perchè il costo di un treno è ben superiore a quello di un bus, se non viene riempito”. E’ una sberla in pieno volto. Ma, secondo Moretti, Fs offre un servizio sulla base di un contratto stipulato con la Regione. Peccato che “le Ferrovie vantino 1,4 miliardi di crediti nei confronti delle regioni, tra cui il Piemonte”.
“Non potete pensare di avere un servizio pari a quello della Svizzera e le tariffe della Grecia. Dovete fare le domande giuste – continua – puntare su poche direttrici per avere più treni e più veloci”. Moretti annuncia che ferrovie dello stato stanno investendo, e parecchio, sul raddoppio della linea per Voghera e sulla Mortara Milano. Alessandria può scegliere se restarne fuori o dentro. Poi c’è il terzo valico: una galleria da 50 chilometri, che non costa poco, sembra dire. E connessa c’è – o ci dovrebbe essere – la logistica. “C’è un protocollo scritto. Tutti sapevano cosa dovevano fare. I binari ci sono, è a tutti gli altri che dovete chiedere di fare la loro parte”. Come dire: le Ferrovie ci sono, se ci sono anche gli enti, in primo luogo la Regione, e gli investitori privati.
Il sindaco di Alessandria Rita Rossa raccoglie in guanto della sfida: “abbiamo idee e progetti e stiamo lavorando ad una revisione dei procedimenti amministrativi”. Ricorda che il protocollo di intesa sulla logistica la passata amministrazione non l’ha firmato, ma ci sono, invece, gli accordi stipulati in sede Cipe, Comitato per le grandi opere, che parlavano di scalo ferroviario alessandrino, “la Regione ha però derubricato i 6 milioni di euro che erano destinati alla strada di collegamento”. Nel frattempo, se il segnale di disimpegno di Torino sulla logistica alessandrina non fosse ancora chiaro, palazzo Lascaris “ha proposto lo scioglimento della società Retroporto Spa”, che metteva attorno ad uno stesso tavolo due Regioni, due porti, quello di Genova e Savona, e le province”.
Alza il tiro, Rita Rossa: “le Ferrovie garantiscano piuttosto treni puliti e in orario”. E avverte: “se sul terzo valico e la logistica non saranno rispettati gli accordi Cipe, non daremo come comune il consensi di utilizzare le cave sul nostro territorio”. Lapidaria la risposta di Moretti: “risolvete i problemi in casa (alludendo alla diversità di visione tra Regione e Comune sullo scalo alessandrino, ndr) e noi ci saremo. Per ora c’è Novara, Rivalta e, ad Alessandria, una strada non fatta”. La partita non è chiusa. Bruno Binasco, gruppo Gavio, chiede di superare la presunta concorrenzialità tra Rivalta, dove la logistica è già una realtà, e Alessandria. “Noi avevamo manifestato il nostro interesse, ma non abbiamo mai avuto risposta”.
“L’interesse di Moretti sembra essere quello di riempire i Freccia Rossa – dirà Graziano Moro, assessore ai Lavori pubblici e trasporti della Provincia – Gli accordi firmati parlavano chiaro. Ci sono una serie di opere che devono portare a termine connesse al terzo valico”.
Sussanna Cichero, vice presidente di Confindustria Alessandria, annuncia uno studio dell’associazione che coinvolge Liguria, Lombardia e Piemonte per “comprendere le esigenze delle società in fatto di logistica”. Sarà interessante conoscere i risultati.