Centro storico e ztl: alla ricerca di soluzioni condivise
Ancora qualche settimana per l'avvio della ztl in piazza della Libertà. Ferralasco: sperimentazione di 3 mesi poi si valuterà l'impatto sulla circolazione e il gradimento dei cittadini. Le opinioni e le richieste di Confesercenti e Ascom. Scagni: "Il nostro progetto aveva bisogno di più tempo"
Ancora qualche settimana per l'avvio della ztl in piazza della Libertà. Ferralasco: ?sperimentazione di 3 mesi poi si valuterà l'impatto sulla circolazione e il gradimento dei cittadini?. Le opinioni e le richieste di Confesercenti e Ascom. Scagni: "Il nostro progetto aveva bisogno di più tempo"
ALESSANDRIA – Entrerà in funzione nelle prossime settimane il primo breve tratto di zona a traffico limitato in piazza della Libertà che prevede il divieto di transito a tutti i veicoli tra via Mazzini e via Guasco, tutti i giorni, 24 ore su 24. Contestualmente sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata su tutto l’anello viabile intorno al parcheggio. Ora è in corso da parte del Comune la revisione delle modalità di regolamentazione della sosta nella piazza e nelle aree limitrofe, al termine della quale sarà chiuso il tratto davanti alle Poste. Di viabilità e parcheggi ha parlato il sindaco Rossa nei giorni scorsi dicendo “ho già sentito tante polemiche, ma mi viene da chiedermi e da chiedere: i negozi vivono sul passaggio o sul passeggio?”. “Questo è solo un primo provvedimento che farà parte di un piano molto più ampio per il quale è necessario più tempo” conferma l’assessore alla Qualità urbana Marcello Ferralasco.
Dopo una sperimentazione di 3 mesi si valuteranno l’impatto sulla circolazione e la reazione dei residenti e dei commercianti nelle zone adiacenti alla piazza. Si procederà poi con la progettazione di un piano di mobilità che riguardi tutto il centro le cui linee guida saranno fondate su sistemi di mobilità collettiva e ciclo-pedonale e sull’istituzione di parcheggi a corona intorno al centro, “tutto propedeutico alla progressiva chiusura del centro storico” dice l’assessore. “Siamo consapevoli dell’importanza della condivisione da parte dei cittadini, i provvedimenti non devono essere imposti dall’alto, pertanto effettueremo le consultazioni già in corso di revisione del piano e i risultati saranno considerati fondamentali per la redazione del piano stesso” conclude Ferralasco.


