Centro storico e ztl: alla ricerca di soluzioni condivise
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
14 Gennaio 2013
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Centro storico e ztl: alla ricerca di soluzioni condivise

Ancora qualche settimana per l'avvio della ztl in piazza della Libertà. Ferralasco: “sperimentazione di 3 mesi poi si valuterà l'impatto sulla circolazione e il gradimento dei cittadini”. Le opinioni e le richieste di Confesercenti e Ascom. Scagni: "Il nostro progetto aveva bisogno di più tempo"

Ancora qualche settimana per l'avvio della ztl in piazza della Libertà. Ferralasco: ?sperimentazione di 3 mesi poi si valuterà l'impatto sulla circolazione e il gradimento dei cittadini?. Le opinioni e le richieste di Confesercenti e Ascom. Scagni: "Il nostro progetto aveva bisogno di più tempo"

ALESSANDRIA – Entrerà in funzione nelle prossime settimane il primo breve tratto di zona a traffico limitato in piazza della Libertà che prevede il divieto di transito a tutti i veicoli tra via Mazzini e via Guasco, tutti i giorni, 24 ore su 24. Contestualmente sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata su tutto l’anello viabile intorno al parcheggio. Ora è in corso da parte del Comune la revisione delle modalità di regolamentazione della sosta nella piazza e nelle aree limitrofe, al termine della quale sarà chiuso il tratto davanti alle Poste. Di viabilità e parcheggi ha parlato il sindaco Rossa nei giorni scorsi dicendo “ho già sentito tante polemiche, ma mi viene da chiedermi e da chiedere: i negozi vivono sul passaggio o sul passeggio?”. “Questo è solo un primo provvedimento che farà parte di un piano molto più ampio per il quale è necessario più tempo” conferma l’assessore alla Qualità urbana Marcello Ferralasco.

Dopo una sperimentazione di 3 mesi si valuteranno l’impatto sulla circolazione e la reazione dei residenti e dei commercianti nelle zone adiacenti alla piazza. Si procederà poi con la progettazione di un piano di mobilità che riguardi tutto il centro le cui linee guida saranno fondate su sistemi di mobilità collettiva e ciclo-pedonale e sull’istituzione di parcheggi a corona intorno al centro, “tutto propedeutico alla progressiva chiusura del centro storico” dice l’assessore. “Siamo consapevoli dell’importanza della condivisione da parte dei cittadini, i provvedimenti non devono essere imposti dall’alto, pertanto effettueremo le consultazioni già in corso di revisione del piano e i risultati saranno considerati fondamentali per la redazione del piano stesso” conclude Ferralasco.

Anche i commercianti non sono contrari alla limitazione del traffico nel centro, purché siano previsti parcheggi comodi a raggiungere le zone chiuse al transito delle auto. “Siamo favorevoli alle zone pedonali nel centro storico perché favoriscono il passeggio nelle vie con i negozi, a noi basterebbe che fosse rispettata in maniera rigorosa l’attuale zona a traffico limitato”. Manuela Ulandi, presidente di Confesercenti Alessandria, si riferisce alle vie Dante, Milano, San Lorenzo che “anche negli orari in cui il traffico è vietato, sono invase dalle auto che transitano e parcheggiano sui marciapiedi. E poi non devono mancare i parcheggi, perché sono la cosa che più favorisce i centri commerciali, i cittadini vogliono passeggiare tranquillamente nelle vie del centro ma devono poterle raggiungere comodamente con l’auto”. Per Manuela Ulandi sarebbe utile il parcheggio interrato in piazza Garibaldi ma nell’attuale situazione di crisi la presenza del cantiere causerebbe seri danni economici ai commercianti della zona e agli ambulanti del mercato. “Piazza della Libertà libera dalle auto: è un mio sogno. Un parcheggio sotterraneo consentirebbe di avere un’agorà per manifestazioni, mercatini e restituirebbe alla città un luogo di incontro” conclude la presidente di Confesercenti.

Anche per Luigi Boano, presidente dell’Ascom, “commercio e isola pedonale non sono in guerra tra loro, perché nelle zone senza auto la gente è più invogliata a fermarsi nei negozi e i negozi stessi rendono viva una via chiusa al traffico”. La necessità maggiore sono le infrastrutture per poter arrivare vicino con l’automobile: “studi appositamente realizzati dimostrano che i clienti non vogliono camminare per più di dieci minuti per raggiungere il negozio che interessa loro. Servono quindi parcheggi agevoli, efficienti, non troppo costosi”. E anche Boano sottolinea che le vie già pedonalizzate o a traffico limitato sono sufficienti: “basterebbe far rispettare i divieti, con più vigili e non solo con gli ausiliari del traffico. È comunque indispensabile un progetto globale, un intervento ‘spot’ come la chiusura di qualche metro di piazza della Libertà, secondo me, non limita il traffico ma costringe solo la gente a fare giri più lunghi”. Il presidente Ascom sottolinea che la gente vuole comunque usare l’auto per raggiungere il centro: “c’è meno coda per entrare in piazza della Libertà ma anche meno gente in centro: vuol dire che non c’è una scelta di mobilità alternativa ma che la gente viene meno sovente in centro”.

Per Mara Scagni, che realizzò verso la fine del suo mandato un ampio ma contestato progetto di zona pedonale e a traffico limitato, “l’attuale situazione della città non consente una forte contrapposizione tra le parti. Il nostro progetto fu oggetto di forti contestazioni ma la successiva riapertura delle strade del centro non ha aiutato il commercio”. La giunta Scagni aveva previsto dei varchi di accesso alle vie del centro con telecamere che controllavano le targhe delle auto, in modo da sanzionare quelle non autorizzate, una serie di parcheggi periferici con navette che li collegavano velocemente al centro, un parcheggio interrato in piazza Garibaldi dopo che i sondaggi in piazza della Libertà avevano rilevato la presenza dei resti del Duomo, di un bunker e di una falda molto superficiale. “La nostra intenzione era quella di liberare completamente piazza della Libertà, in modo che restasse solo un parcheggio per fermate veloci, del resto tutte le città hanno la piazza principale come luogo di incontro e non come parcheggio” conclude Mara Scagni.

La delibera della Giunta comunale sulla ztl

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