Amiu riprende il servizio: previsti interventi straordinari
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Amiu riprende il servizio: previsti interventi straordinari

Ieri accreditati gli stipendi ai dipendenti Amiu. "Viviamo giorno per giorno, ma il problema sono i mezzi. Si rompono e non ci sono i pezzi di ricambio". Ma l'azienda garantisce: "andiamo verso la risoluzione dei problemi, invitiamo i cittadini a segnalare le necessità di intervento"

Ieri accreditati gli stipendi ai dipendenti Amiu. "Viviamo giorno per giorno, ma il problema sono i mezzi. Si rompono e non ci sono i pezzi di ricambio". Ma l'azienda garantisce: "andiamo verso la risoluzione dei problemi, invitiamo i cittadini a segnalare le necessità di intervento"

18:00 Riprende il servizio: previsti interventi straordinari
L’Amiu comunica che sta risolvendo i problemi legati alla carenza di veicoli, all’origine delle difficoltà nell’erogazione del servizio di raccolta rifiuti nei giorni scorsi, anche attraverso l’utilizzo dei mezzi su tre turni, mattino, pomeriggio e sera, al fine di poter garantire le corrette frequenze di svuotamento dei cassonetti stradali a carico laterale. Potrebbero, però, esservi ancora dei punti della città e dei sobborghi in cui è necessario un intervento straordinario per velocizzare il ritorno alla normalità e, per questo, i cittadini sono invitati a segnalarli direttamente all’Amiu, attraverso l’indirizzo info@amiual.it o il numero verde 800.296.096. Grazie alla collaborazione dell’utenza il personale potrà provvedere all’intervento in modo preciso e tempestivo. Si invita, inoltre, la cittadinanza, nel caso in cui il cassonetto stradale fosse pieno, al conferimento in altro cassonetto: il numero dei cassonetti posti sul territorio e la ripresa dei regolari svuotamenti consentono di avere a disposizione diverse possibilità nelle immediate vicinanze dell’abitazione. “Ci scusiamo per il disagio e confermiamo il nostro massimo impegno per la soluzione delle richieste inoltrateci” dicono dall’azienda.


ALESSANDRIA – Doppi turni all’Amiu, anche, se secondo i cittadini, “il risultato al momento non si vede”. Dopo la pausa di Capodanno sono state numerose, infatti, le telefonate al centralino del Comune e della ex municipalizzata per segnalare cassonetti traboccanti di rifiuti. “E’ normale dopo la pausa per una festività che ci siano sacchetti fuori dai cassonetti in alcune zone”, assicurano in Amiu.
Il problema, piuttosto, è un altro, ben peggiore: “per risparmiare sul gasolio sono stati diminuiti i passaggi – spiega una dei rappresentanti sindacali – Inoltre, poiché non vengono pagati i fornitori, quando si rompe un mezzo può capitare che non ci sia il pezzo di ricambio e il mezzo debba restare fermo”. Tuttavia, “il servizio va avanti, tra le difficoltà che sicuramente ci sono”. Per recuperare, quindi, si arriva a fare doppi turni di uomini e mezzi.
Una notizia positiva, in questo incerto inizio del nuovo anno, c’è. “Ieri sono stati accreditati gli stipendi ai dipendenti Amiu relativi al mese di dicembre”, confermano i sindacati. Mentre le tredicesime erano già state messe a disposizione la scorsa settimana.
“Ormai si va avanti così, di mese in mese, se non di giorno in giorno”, dice Pasquale Fata, delegato Uil.
La società di igiene urbana è in  fase di liquidazione. Il prossimo 10 gennaio il consiglio di amministrazione si riunirà proprio per deliberare sul futuro dell’azienda e dei servizi. E poi? “ci attendiamo che venga convocato il tavolo tecnico e che ci vengano date le risposte che attendiamo ormai da tempo”, è la risposta dei dipendenti.
Sul fronte palazzo Rosso gli animi si stanno scaldando sulla questione buoni pasto e indennità. “Si parlava di una riduzione dell’importo dei buoni, che sarebbero scesi a 5,29 euro. Invece nel bilancio riequilibrato la voce è stata tolta del tutto”, fa presente il segretario Cisl funzione pubblica Fabrizio Sala. “Chiederemo un incontro, subito dopo l’epifania, anche per capire se ci sarà o meno il riconoscimento delle indennità”. A sollevare il coperchio, questa volta, sarebbero i dipendenti in forza al corpo di Polizia Municipale per i quali si parla di una taglio della parte di retribuzione legata ad indennità anche fisse. “Ci attendiamo che non venga meno in confronto con l’amministrazione. Si è sempre parlato di tavoli tecnici, ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti”, conclude Sala.
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