Da Farm.al alla Questura un dono che salva la vita
Home
Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
20 Dicembre 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Da Farm.al alla Questura un dono che salva la vita

Grazie all’impegno di tanti alessandrini “di cuore” e al contributo della società delle Farmacie comunali alla Questura è stato donato un defibrillatore. Lo strumento, completamente automatico, verrà messo a disposizione anche della popolazione

Grazie all?impegno di tanti alessandrini ?di cuore? e al contributo della società delle Farmacie comunali alla Questura è stato donato un defibrillatore. Lo strumento, completamente automatico, verrà messo a disposizione anche della popolazione

ALESSANDRIA – Un gesto importante quello che, proprio a ridosso di Natale, ha visto protagonista la catena di farmacie comunali gestite da “Farm.al”, organizzatasi gli scorsi mesi per una raccolta fondi fra i propri clienti che oggi ha visto finalmente dare i suoi frutti. A beneficiare del dono, reso possibile dalla generosità del gruppo che ha integrato le offerte ricevute, su input del Primo cittadino Rita Rossa, sarà la Questura, che ha già personale interno formato per gestirne l’utilizzo. Il defibrillatore è infatti uno strumento che nel corso degli anni ha subito una rapida evoluzione, diventando ormai in grado di funzionare in maniera praticamente automatica, tanto da saper testare autonomamente quando sia il caso o meno di rilasciare una scarica. Grazie ad essa, una volta posizionato a dovere il macchinario, un cuore in arresto cardiaco o in fibrillazione può tornare a battere correttamente, fornendo un supporto spesso fondamentale agli altri interventi di primo soccorso, come la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco.

“In una società civile e davvero evoluta – ha commentato la dottoressa Maria Bernini, responsabile Farm.al, durante la cerimonia di consegna – questi strumenti dovrebbero essere conservati in tutti quei luoghi pubblici nei quale possa essercene urgente bisogno. E’ un’apparecchiatura che costa intorno ai 1500 euro, ma che può fare la differenza fra la vita e la morte. L’anno scorso fu il Comune a donarne uno a noi, siamo lieti oggi di poter ricambiare il favore”. Molto grato si è dimostrato il Questore di Alessandria, Filippo Dispenza, che all’atto di ricevere il macchinario ha spiegato: “in passato abbiamo perso un caro collega, un ragazzo, proprio per un episodio di arresto cardiaco. La speranza è che tragedie come quella che abbiamo vissuto non si ripetano mai più in futuro, anche grazie a gesti come questo”. L’arresto cardiaco può colpire chiunque, ad ogni età, in qualsiasi momento ed ovunque. L’arresto cardiaco improvviso extraospedaliero colpisce ogni anno 1 persona su 1000 e nell’85% dei casi il cuore perde il proprio battito normale, impedendo al sangue di circolare correttamente. L’unico modo per trattare tempestivamente questa condizione è la defibrillazione. Secondo calcoli statistici la possibilità di sopravvivenza disponendo di un defibrillatore a meno di un minuto di distanza verrebbe innalzata di oltre il 50 per cento.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione