Aspal ad un punto morto: “prima chiariamo che ne sarà dei servizi e dei dipendenti”
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
6 Dicembre 2012
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Aspal ad un punto morto: “prima chiariamo che ne sarà dei servizi e dei dipendenti”

Incontro interlocutorio ieri, mercoledì, tra sindacati e amministrazione sulla messa in liquidazione di Aspal. Cgil, Cisl e Uil chiedono di "approfondire le modalità e i tempi tecnici necessari per valutare ogni singola situazione posticipando il destino dell'azienda"

Incontro interlocutorio ieri, mercoledì, tra sindacati e amministrazione sulla messa in liquidazione di Aspal. Cgil, Cisl e Uil chiedono di "approfondire le modalità e i tempi tecnici necessari per valutare ogni singola situazione posticipando il destino dell'azienda"

ALESSANDRIA – Salvaguardia dei servizi e dell’occupazione. Ancora una volta i sindacati chiedono all’amministrazione di muoversi con la massima cautela attorno ai destini che sembrano segnati delle partecipate. Insomma, l’appello è che prima di staccare la spina di Aspal, si facciano tutti i tentativi possibili di cura. Ieri le delegazioni sindacali Cgil Cisl Uil hanno incontrato la delegazione del comune di Alessandria, guidata dal Sindaco Maria Rita Rossa in merito, appunto, alla questione del futuro della partecipata Aspal. L’amministrazione aveva già emesso “sentenza di liquidazione” ma i sindacati chiedono intanto di “approfondire le modalità ed i tempi tecnici necessari per valutare ogni singola situazione”. Punto sul quale il sindaco ha “convenuto”.
“Punto fermo dell’incontro – ribadiscono i sindacati – la salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori Aspal e di tutti i servizi da loro erogati”.
Viene dunque decisa la “posticipazione del destino dell’azienda al momento in cui sarà fatta chiarezza sul destino dei posti di lavoro e dei servizi”.
Di più, al termine dell’incontro, i delegati non vogliono dire. Ma, ad una prima lettura dello scarno comunicato, sembra di capire come l’accordo sia lontano. Del resto, i sindacati lo avevano detto chiaramente nei giorni scorsi: “no alla messa in liquidazione di Aspal”. Ma c’è una soluzione alternativa? “In merito verrà convocato un tavolo tecnico di approfondimento ulteriore e di concertazione”, conclude il comunicato. L’idea alla base della messa in liquidazione era lo “smembramento” dei servizi, dirottando quelli relativi alla cultura e all’educazione nella neo nata Costruire Insieme ed affidando con gara quelli attinenti ai servizi informatici. Per ora, comunque, tutto rinviato.
 
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