“Insieme si può”: la disabilità vista da Alessandria
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Marco Madonia - marco.madonia@alessandrianews.it  
28 Novembre 2012
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“Insieme si può”: la disabilità vista da Alessandria

Il 3 dicembre ricorre la “Giornata Internazionale delle persone con disabilità”. Il capoluogo celebrerà l'appuntamento con un grande convegno dedicato alla cittadinanza e alle scuole, per interrogarsi sul tema della possibilità di una maggiore integrazione di tutti nel tessuto sociale. Ospite d'eccezione Francesco Canale

Il 3 dicembre ricorre la ?Giornata Internazionale delle persone con disabilità?. Il capoluogo celebrerà l'appuntamento con un grande convegno dedicato alla cittadinanza e alle scuole, per interrogarsi sul tema della possibilità di una maggiore integrazione di tutti nel tessuto sociale. Ospite d'eccezione Francesco Canale

ALESSANDRIA – “Insieme si può”“Un giorno all’anno tutto l’anno”: questi i due slogan scelti dagli organizzatori per festeggiare, il 3 dicembre, la ricorrenza della “Giornata Internazionale delle persone con disabilità” e per affrontare il tema dell’integrazione sociale di tutti da un punto di vista innovativo e “smart”. “Questa giornata – spiega Paola Testa, disability manager di Alessandria – rappresenta un’occasione per promuovere la diffusione dei temi legati alla disabilità e per sensibilizzare l’opinione pubblica ai concetti di dignità, diritti e benessere delle persone disabili, sottolineando i vantaggi derivanti da una loro piena integrazione in ogni aspetto della vita politica, sociale, economica e culturale all’interno della società. Già a partire dal logo scelto dal nostro ufficio emerge la filosofia che ci anima: non presentiamo volutamente nessun tipo di stemma di disabilità, ma un’ideale girandola di colori, simbolo di partecipazione di tutto il genere umano. Sono le città a essere disabilitanti, non le persone a esserlo in senso assoluto. Vorremmo cogliere la sfida della diversità e delle difficoltà che ciascuno di noi ha come stimolo per riflettere su cosa in concreto possa essere fatto per migliorare la vita di tutti. Ci sono tante persone in grado di dare moltissimo alla comunità, basta solo metterle nelle condizioni giuste per farlo”. 

Le fa eco Paolo Berta, consigliere comunale con delega alla Disabilità e presidente dell’Associazione Idea: “in Italia abbiamo ottime leggi, che però vengono puntualmente disattese. Lo stato sociale è allo sbando e i tagli si susseguono ogni giorno. Chi non ha esperienza diretta della disabilità spesso non capisce quali siano le reali difficoltà che quotidianamente è necessario affrontare. E’ giusto che il mondo della disabilità in prima persona indichi le strade da seguire per rendere tutti in grado di vivere una vita dignitosa e piena, e non solo di sopravvivere”. 

Paolo Bolzani – presidente Unione Italiana Ciechi di Alessandria – aggiunge: “noi vogliamo vivere la nostra disabilità al massimo grado possibile, facendo il più possibile una vita normale. Per fare questo occorre che al disability manager venga dato il potere di mettere in atto le strategie che verranno concordate. Non può e non deve rimanere un contenitore vuoto. Dobbiamo avere insieme la forza di farne uno strumento concreto d’azione”. 

La Città di Alessandria ha così scelto di organizzare, proprio il 3 dicembre, con le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio che si occupano delle persone con disabilità, il Convegno “Insieme si può – L’inclusione delle persone con disabilità attraverso la cultura, in collaborazione con il Csva. Marisa Baretto Orecchia, presidente del Centro Servizi per il Volontario, commenta: “Il Csva ha da subito sposato la volontà dell’Ufficio per le Persone con Disabilità di realizzare un evento idoneo a dare la massima visibilità a questa importante ricorrenza. In particolare abbiamo ritenuto che fosse particolarmente lodevole e lungimirante realizzare sul territorio un incontro coinvolgendo, in qualità di attori, le realtà del volontariato locale e del no profit che quotidianamente operano nell’ambito della disabilità. Un incontro quindi non solo funzionale a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai diritti delle persone disabili, ma pensato soprattutto per mettere in luce i benefici che derivano da un loro pieno inserimento sociale, nell’interesse di tutti”.

Tra gli interventi alla conferenza stampa di presentazione anche quello di Savino Di Donna, presidente dell’Associazione Aias, che sottolinea: “non dobbiamo dimenticarci anche del ruolo fondamentale delle famiglie, e della necessità di dare sostegno in particolar modo alle madri di ragazzi con disabilità, le prime a sacrificare spesso la loro vita per dare assistenza costante ai propri figli, costrette a combattere ogni giorno per ottenere ciò che invece spetterebbe loro di diritto. Servono azioni concrete per dare sollievo a chi già è colpito duramente da un evento così difficile da affrontare. L’impegno delle Istituzioni non può dimenticarsi del ruolo delle famiglie, primo veicolo per una migliore integrazione delle persone con disabilità, specie nei casi in cui queste sono più invalidanti e solo la rete familiare può garantire un’adeguata qualità della vita”. 

All’invito a un intervento concreto a sostegno delle famiglie e delle persone con disabilità si è aggiunto anche Giovanni Barosini, che nel suo intervento ha invitato a non concentrarsi solamente sui convegni ma a stilare un elenco ben preciso di battaglie che la città di Alessandria e in particolare l’ufficio del disability manager vorrà portare avanti, con una rendicontazione di ciò che verrà realizzato e di ciò che non sarà possibile fare, con le relative motivazioni. 

Ospite d’eccezione del convegno sarà Francesco Canale, un ragazzo nato privo degli arti superiori ed inferiori, ma con idee chiare e una visione dell’esistenza già formata, sorretta da una consapevolezza fuori dal comune, che lo ha portato, inoltre, a sviluppare la sua vena artistica utilizzando la bocca per dipingere. Da alcuni anni mette la sua esperienza a sostegno di incontri pubblici di dialogo e confronto con le persone e la sua testimonianza appare importante perché favorisce una profonda riflessione sul senso della vita.

Parteciperanno al Convegno alcune classi delle Scuole Secondarie di II grado della Città di Alessandria, mentre per tutte le Scuole Secondarie di II grado sarà istituita una Giornata di Riflessione con proiezione di immagini a tema, a cui faranno seguito dibattiti e riflessioni sul tema “Disabilità e Partecipazione”.

In allegato all’articolo alcuni video con la presentazione di una selezione di obiettivi chiave che il Comune di Alessandria, attraverso l’opera dell’Ufficio dedicato alla salvaguardia dei diritti delle persone con disabilità, ha intenzione di perseguire nel prossimo futuro. 

Il Convegno si terrà il 3 dicembre presso l’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, in Piazza Fabrizio De André 76.

Di seguito il programma completo: 
 

ore 9.30
Saluti delle Autorità:
Paolo Berta – Consigliere delegato alla Disabilità del Comune di Alessandria
Paolo Filippi – Presidente della Provincia di Alessandria
Antonino Meduri – Provveditore agli Studi della Provincia di Alessandria
S.E. Mons. Guido Gallese – Vescovo di Alessandria
Maria Rita Rossa – Sindaco del Comune di Alessandria

ore 10.00

Presentazione progetto “Sport e Vita – L’educazione motoria come strumento di inclusione per gli studenti disabili” – in collaborazione con il Provveditorato agli Studi della Provincia di Alessandria
Presentazione concorso fotografico “Fotografa TU le mie barriere” – proposto dalle Associazioni di Volontariato che si occupano delle persone con disabilità, indirizzato agli studenti delle Scuole di Alessandria e allargato a tutti i cittadini residenti nel Comune di Alessandria (con la collaborazione de “Il Piccolo” e della Centrale del latte)

ore 10.30

Incontro con Francesco Canale, sul tema: “Il valore profondo della Vita”

ore 11.30
Dibattito animato dalle Associazioni di Volontariato partecipanti

ore 12.30
Saluti e rinfresco

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